Le scarpe da corsa: guida alla scelta perfetta per ogni runner
Ti senti perso nelle tantissime scelte tra tipologie diverse e diversi brand, ecco quì la guida giusta per te!
Perché è importante scegliere le scarpe da corsa giuste
Impatti su salute e performance
Scegliere le scarpe da corsa giuste non è solo una questione di stile o di marca: è una vera e propria questione di benessere e rendimento. Correre con un paio di scarpe inadatte può causare infortuni, fastidi e compromettere la tua motivazione. Al contrario, un buon paio di scarpe ti permette di correre meglio, più a lungo e con meno fatica.
Che tu sia un principiante o un maratoneta navigato, avere la calzatura adatta al tuo piede e al tuo stile di corsa può fare la differenza tra una corsa piacevole e un’esperienza frustrante.


Errori comuni nella scelta delle scarpe da running
Uno degli errori più frequenti? Acquistare scarpe solo in base al design o al prezzo. È comprensibile, certo, ma rischi di buttare soldi e rovinarti l’esperienza di corsa.
Ecco altri errori da evitare:
- Non considerare il tipo di appoggio del piede (pronatore, supinatore o neutro)
- Sottovalutare il tipo di terreno su cui corri (asfalto, trail, pista)
- Usare scarpe vecchie o consumate
- Scegliere un modello non adatto al proprio livello di esperienza
Il mio consiglio da runner appasionato e con un pò di esperienza? Fatti un piccolo test del piede (molti negozi lo fanno gratuitamente) e investi in un modello pensato per il tuo stile di corsa.
Tipologie di scarpe da corsa: quale fa per te?
Non tutte le scarpe da corsa sono uguali. In base al terreno, all’obiettivo e al tuo stile, esistono diversi modelli pensati per soddisfare esigenze specifiche. Qui sotto ti spiego le tre tipologie principali, così potrai già farti un’idea di quale potrebbe essere la più adatta a te.
Scarpe per la corsa su strada
Se corri prevalentemente in città, su strade asfaltate o piste ciclabili, le scarpe da corsa per asfalto sono quello che fa per te.
Questi modelli sono progettati per offrire:
- Ammortizzazione ottimale, che riduce l’impatto sulle articolazioni
- Leggerezza, per favorire la velocità
- Grip moderato, adatto a superfici regolari
Le scarpe come le Nike Pegasus, le Asics Gel-Cumulus o le New Balance 880 sono ottimi esempi per chi corre su superfici dure. Queste scarpe (dette anche allaround) le puoi usare per tutte le tipologie di allenamenti, corse lente, ripetute, tempo run, medi, anche in gara (a meno che non vuoi usaare qualcosa più perfomante (ne parleremo dopo, per rosicchiare qualche secondo e arrivare al PB!)
Scarpe da trail running
Ti piace correre immerso nella natura, tra sentieri sterrati, boschi o montagne? Allora ti servono delle scarpe da trail running.
Ecco cosa offrono:
- Suola scolpita per un’aderenza superiore su terreni irregolari
- Tomaia rinforzata per proteggere il piede da radici e sassi
- Maggiore stabilità per affrontare salite e discese
Modelli come le Salomon Speedcross o le La Sportiva Bushido sono perfetti per i trail runner.
Scarpe da gara con piastra in carbonio: velocità al top
Se il tuo obiettivo è andare veloce, migliorare i tuoi tempi o magari correre una mezza o una maratona, allora dovresti assolutamente considerare le scarpe da corsa con piastra in carbonio.
Queste scarpe sono progettate per la performance pura e si caratterizzano per:
- Una piastra in fibra di carbonio inserita nell’intersuola, che migliora il ritorno di energia
- Un’intersuola in schiume ultraleggere e reattive (come ZoomX o FuelCell)
- Una costruzione super leggera e pensata per l’efficienza biomeccanica
Il risultato? Ti danno la sensazione di “spingerti in avanti” ad ogni passo.
Non è un caso che ormai quasi tutti i record del mondo su strada siano stati ottenuti con scarpe di questo tipo, come le Nike Vaporfly, le Adidas Adios Pro o le Asics Metaspeed.
Attenzione però! non sono scarpe per tutti i giorni! Sono ideali per la gara o gli allenamenti veloci, ma vanno alternate con modelli più ammortizzati durante la settimana, se no rischiamo infortuni per sovraccarico dell’anca, ginocchia e caviglie.
Scarpe da corsa per pronatori: supporto dove serve
Se quando corri il tuo piede tende a “collassare” verso l’interno, sei molto probabilmente un pronatore. Non preoccuparti, è una cosa comunissima! Il problema nasce quando questa pronazione è eccessiva, perché può portare a dolori alle ginocchia, alle anche o alla schiena.
Per questo esistono le scarpe da corsa stabili, pensate proprio per chi ha questo tipo di appoggio.
Ecco cosa offrono:
- Supporto mediale rinforzato (una parte più rigida all’interno della scarpa)
- Struttura più controllata per evitare rotazioni anomale
- Buona ammortizzazione per proteggere le articolazioni
Marchi come Asics, Brooks e Saucony offrono modelli eccellenti per pronatori, come:
- Asics Gel-Kayano
- Brooks Adrenaline GTS
- Saucony Guide
Se non sei sicuro del tuo tipo di appoggio, ti consiglio di fare un’analisi della camminata o della corsa in un negozio specializzato. È gratuita e ti cambia davvero l’approccio alla scelta!
Scarpe con drop zero: corsa naturale, ma con criterio
Le scarpe con drop zero sono quelle in cui non c’è differenza di altezza tra il tallone e l’avampiede: il piede è completamente piatto sul terreno. Questa caratteristica favorisce uno stile di corsa più naturale, con appoggio sull’avampiede o mesopiede, e può aiutare a rafforzare la muscolatura del piede e del polpaccio.
🎯 Ma attenzione: non sono adatte a tutti, soprattutto se sei abituato a scarpe tradizionali con un drop elevato (8-12 mm). Il passaggio alle drop zero va fatto in modo graduale, per evitare problemi come tendiniti o dolori al polpaccio.
Tra i modelli più noti ci sono:
- Altra Running (tutti i modelli sono a drop zero)
- Xero Shoes (minimaliste e leggere)
- Merrell Vapor Glove (molto vicine alla corsa barefoot)
Sono perfette per:
- Runner esperti
- Atleti che vogliono migliorare la tecnica di corsa
Il mio consiglio da appassionato? Se vuoi provarle, inizia con brevi uscite e alternale alle scarpe tradizionali, per dare al corpo il tempo di adattarsi.

Come scegliere le scarpe da running in base al tuo profilo
Non esiste una scarpa da corsa perfetta in assoluto, ma esiste la scarpa perfetta per te. Per trovarla, devi considerare come corri, su che superficie, che obiettivi hai e – soprattutto – come appoggia il tuo piede.
Livello di esperienza: principiante, intermedio, avanzato
Se sei all’inizio, ti consiglio scarpe ben ammortizzate e confortevoli, che proteggano le articolazioni durante i primi allenamenti. Marchi come Brooks, Asics o New Balance offrono ottimi modelli per i principianti.
Man mano che acquisisci esperienza, puoi passare a scarpe più reattive e leggere, ideali per lavori di qualità, ripetute o gare.
Appoggio del piede: pronatore, supinatore o neutro
Il tuo piede come si muove quando tocchi terra? Ci sono tre possibilità:
- Pronatore: il piede ruota eccessivamente verso l’interno. Hai bisogno di scarpe stabili, con supporto mediale (come le Asics Gel-Kayano o le Brooks Adrenaline GTS).
- Supinatore: il piede tende a ruotare verso l’esterno. In questo caso servono scarpe neutre ma ben ammortizzate.
- Neutro: l’appoggio è equilibrato. Puoi usare un’ampia varietà di modelli, anche molto leggeri e performanti.
Se non sai il tuo tipo di appoggio, fai un’analisi della corsa: è gratuita in molti negozi specializzati e cambia davvero il gioco!
Il ruolo del drop e dell’ammortizzazione
Il drop è la differenza di altezza tra tallone e avampiede. Le scarpe classiche hanno un drop tra 8 e 12 mm, ideale per chi ha una corsa di tallone.
Ma se sei curioso di sperimentare una corsa più naturale e reattiva, potresti considerare scarpe con drop basso o addirittura zero, come quelle di Altra Running. Attenzione però: serve una transizione graduale, altrimenti rischi infortuni.
Scarpe da gara e per allenamenti intensi
Quando inizierai a cercare il personal best, ti accorgerai che servono scarpe diverse. Le scarpe da gara con piastra in carbonio sono progettate per darti il massimo ritorno di energia.
Sono leggere, reattive e… veloci!
Ideali per runner esperti o gare importanti, ma da usare con criterio, alternandole ad altri modelli più protettivi.
Consigli finali per l’acquisto
Scegliere le scarpe giuste è un investimento in salute, motivazione e performance.
Ecco i miei consigli da esperto:
- Fai un’analisi del piede prima di comprare
- Provale sempre, se puoi, prima dell’acquisto (sì, anche online puoi fare il reso!)
- Cambiale ogni 600–800 km, anche se “sembrano ancora buone”
- Non usare lo stesso modello per tutto: varia in base all’allenamento (soprattutto se fai 4 o più allenamenti settimanali
Conclusione
Le scarpe da corsa non sono tutte uguali, e la scelta giusta può davvero fare la differenza tra una corsa qualunque e una corsa che ti fa stare bene.
Ascolta il tuo corpo, scopri il tuo stile di corsa, e non aver paura di sperimentare.
Che tu stia correndo i tuoi primi 5K o preparando la prossima maratona, la scarpa giusta sarà la tua miglior alleata.
Buona corsa, runner!

Maratoneta per passione. Allenatore per vocazione. Tester per curiosità.Così amo riassumere il mio percorso nel mondo della corsa. Ho corso maratone e mezze maratone in tutta Europa, trasformando ogni gara in un’occasione per conoscere, sperimentare e raccontare. Nel mio blog condivido recensioni autentiche su scarpe e attrezzatura da running, unite all’esperienza di chi vive la corsa ogni giorno, dentro e fuori la pista.



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