Fattori che influenzano la preparazione di una maratona
Prepararsi a correre una maratona non significa solo seguire una tabella di allenamento: il tempo necessario dipende da diversi fattori personali che incidono sul percorso di ogni runner. Conoscerli ti aiuta a stabilire un piano realistico e ad affrontare la sfida con maggiore consapevolezza.
Livello di partenza (principiante, intermedio, avanzato)
Il punto di partenza è decisivo.
- Un principiante assoluto, che magari corre da poco e non ha mai superato i 10 km, ha bisogno in media di 6 mesi di preparazione.
- Un runner intermedio, che corre regolarmente e ha già esperienza in gare di 10 km o mezza maratona, può cavarsela con 20 settimane.
- Un runner avanzato, già abituato a lunghe distanze, può concentrarsi su un ciclo di 12-16settimane mirato a migliorare il tempo.
Obiettivi di gara e ritmo previsto
Vuoi semplicemente arrivare al traguardo, oppure puntare a un tempo specifico?
- Se l’obiettivo è completare la gara, il programma sarà più morbido.
- Se invece vuoi correre la maratona per esempio sotto le 4 ore e non hai mai corso più di una 10km, serviranno allenamenti più strutturati, con ripetute, lunghi progressivi e lavori di ritmo gara.
Condizione fisica e tempo disponibile
Due runner con lo stesso livello possono avere tempi di preparazione diversi:
- Chi ha una buona resistenza aerobica di base potrà accorciare il percorso.
- Chi invece ha poco tempo settimanale da dedicare alla corsa dovrà pianificare cicli più lunghi.
- Anche fattori come recupero, sonno e alimentazione influiscono sul risultato.
Preparazione maratona per principianti
Affrontare la prima maratona è un’emozione unica, ma richiede tempo, pazienza e una strategia ben calibrata. L’errore più comune dei principianti è voler bruciare le tappe: la chiave, invece, è costruire una solida base senza strafare.
Settimane necessarie di allenamento
Per un runner alle prime armi servono in media 6 mesi settimane (25 settimane) di preparazione. Questo periodo consente al corpo di adattarsi gradualmente all’aumento dei chilometri, evitando infortuni. L’obiettivo principale non è il tempo, ma arrivare al traguardo in salute.
Esempio di tabella di corsa base
Una settimana tipo per principianti può includere:
- 1/2 corse lente da 6-10 km per sviluppare resistenza.
- 1 allenamento di qualità (partendo da ripetute di 800/1.000 metri corsi veloce con recupero completo (3 minuti anche da fermi) per aumentare il vo2max, facendo poi allenamenti variati come 5 volte 1.000 mt, rec 500 mt
- 1 corsa lunga (lungo) che aumenta progressivamente: 23 km, 26 km, 29km, 33km
- Se possiaamo, 1 sessione di potenziamento muscolare (anche corta di 30 minuti fatta a casa sarebb molto utile)
- 1/2 giorni di riposo attivo o totale.
Consigli pratici per chi corre la prima volta
Ricorda: non importa il cronometro, la vittoria è arrivare fino al traguardo.
Ascolta il tuo corpo e non temere di rallentare.
Inserisci almeno un paio di gare “intermedie” (10 km o mezza maratona) per testare la condizione.
Cura l’alimentazione e l’idratazione tanto quanto l’allenamento.


Preparazione maratona livello intermedio
Se corri regolarmente da tempo e hai già affrontato gare di 10 km e mezza maratona, rientri nella categoria intermedia. In questo caso la preparazione non parte da zero: l’obiettivo è costruire chilometraggio e qualità, migliorando passo e gestione della gara.
Volume e frequenza degli allenamenti
Per un runner intermedio, un piano realistico prevede 16-20 settimane di lavoro con:
- 4-5 uscite settimanali, variando intensità e distanza (nelle settiman di carico facciamo 2/3 lente, 1 allenamento di qualità partendo da ripetute ccorte e veloci passando poi a variati e ripetute lunghe, 1 lungo settimanale).
- Una progressione del lungo che porta gradualmente fino a 32-35 km.
- Sessioni di qualità come ripetute, fartlek e progressivi.
Strategie per migliorare il tempo finale
Non si tratta solo di correre di più, ma di correre meglio. Alcuni consigli chiave:
- Inserisci lunghi con tratti a ritmo gara (magari in progressione per abituarti a tenere un buon finale con le gamb stanche).
- Allena la gestione dell’energia con corse progressive.
- Cura la nutrizione in allenamento: impara a usare gel o integratori che userai il giorno della gara.
Gestione del recupero
Gli allenamenti sono più intensi rispetto a un principiante, quindi il recupero diventa parte integrante del programma.
- Ricorda che migliorare significa alternare sforzo e rigenerazione.
- Dedica almeno un giorno a settimana al riposo totale.
- Integra stretching, esercizi di mobilità e, se possibile, massaggi o foam roller.
Preparazione maratona avanzata
Chi corre da anni e ha già almeno due maratone alle spalle rientra nel livello avanzato. In questo caso, l’obiettivo non è solo completare la distanza, ma ottimizzare le performance e avvicinarsi al tempo desiderato, magari migliorando il personale.
Intensità e tipologia di allenamenti
Un piano avanzato può durare 12-14 settimane, con allenamenti mirati a qualità e ritmo:
- 5-6 uscite settimanali, con volumi settimanali anche oltre i 70 km.
- Ripetute lunghe (1.000–2.000 m) per aumentare la velocità kdella soglia anaerobica ed il ritmo gara.
- Lunghi strutturati, con segmenti a ritmo gara (possono essere variati lunghi a ritmo gara o leggermente superiore 4*4000 4*5000 e progressivi con ultimi 10 km a ritmo maratona).
- Sessioni di tempo run per consolidare la soglia anaerobica.
Ottimizzare le performance
In questa fase ogni dettaglio conta:
- Periodizza i carichi alternando settimane intense a settimane di scarico.
- Fai simulazioni di gara per provare ritmo, integrazione e abbigliamento.
- Cura il sonno, fondamentale per il recupero muscolare e mentale.
Focus sulla nutrizione e prevenzione infortuni
A livello avanzato, il rischio è spingersi oltre i limiti.
- Segui un piano nutrizionale calibrato: carboidrati complessi per l’energia, proteine per il recupero.
- Non trascurare idratazione e sali minerali.
- Dedica spazio a stretching, core stability e rinforzo muscolare (almeno 1 o due sessioni settimanali anche solo di 30 minuti) per ridurre al minimo gli infortuni.
Errori comuni da evitare nella preparazione
Anche con la tabella migliore, la preparazione di una maratona può essere compromessa da abitudini sbagliate. Conoscerli in anticipo ti aiuta a evitarli e a correre più sereno.
Sovraccarico di allenamenti
Molti runner pensano che più chilometri significhi più risultati. In realtà, aumentare troppo in fretta i volumi porta facilmente a sovraccarichi muscolari e infortuni. La regola d’oro è non incrementare il chilometraggio settimanale oltre il 10% alla volta.
Trascurare il recupero
Il recupero non è tempo perso, ma parte integrante dell’allenamento. Correre tutti i giorni senza pause non fa migliorare, anzi, indebolisce il corpo e rallenta i progressi. Inserire giorni di riposo e attività leggere è fondamentale.
Sottovalutare l’alimentazione
Una maratona non si corre solo con le gambe, ma anche con ciò che metti nel piatto.
- Diete troppo restrittive possono compromettere energia e prestazioni.
- Bere poca acqua o non integrare i sali minerali è una delle cause principali di cali durante i lunghi.
- L’alimentazione deve essere parte integrante della preparazione, non un dettaglio secondario.
Conclusioni e consigli finali
Preparare una maratona è un viaggio che richiede tempo, dedizione e pazienza, ma che regala soddisfazioni enormi. Non esiste un’unica risposta valida per tutti su quanto tempo serve per preparare una maratona: dipende dal tuo livello di partenza, dagli obiettivi e dal tempo che puoi dedicare agli allenamenti.
- Se sei principiante, concediti almeno 5-6 mesi.
- Se sei un runner intermedio, possono bastare 4-5 mesi.
- Se sei avanzato, con la giusta base di chilometri puoi puntare a un ciclo mirato di 3 mesi.
Qualunque sia il tuo punto di partenza, ricorda:
non avere fretta, ascolta il tuo corpo e goditi il percorso. La maratona non è solo una gara, ma un’esperienza che ti trasforma, chilometro dopo chilometro.

Maratoneta per passione. Allenatore per vocazione. Tester per curiosità.Così amo riassumere il mio percorso nel mondo della corsa. Ho corso maratone e mezze maratone in tutta Europa, trasformando ogni gara in un’occasione per conoscere, sperimentare e raccontare. Nel mio blog condivido recensioni autentiche su scarpe e attrezzatura da running, unite all’esperienza di chi vive la corsa ogni giorno, dentro e fuori la pista.



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