La 50 Km di Romagna 2026: una delle ultramaratone più iconiche in Italia
La 50 Km di Romagna è da anni uno degli appuntamenti più attesi nel panorama delle ultramaratone italiane. Con partenza e arrivo a Castel Bolognese, questa gara richiama ogni anno atleti di alto livello internazionale, oltre a centinaia di runner amatori pronti a mettersi alla prova su una distanza impegnativa ma affascinante.
L’edizione 2026 non ha fatto eccezione: ritmo altissimo sin dai primi chilometri, condizioni ideali e un livello tecnico davvero elevato hanno reso la competizione spettacolare fino all’ultimo.
Com’è andata la gara maschile della 50 km di romagna 2026: ritmo alto e sfida internazionale.
La gara maschile della 50 Km di Romagna 2026 è stata fin dalle prime fasi estremamente combattuta, con un gruppo di testa compatto già ai passaggi intermedi.
Al rilevamento di Casola Valsenio, si nota subito un primo segnale interessante: Wahome Peter Murithi transita in testa in 1:21:40, seguito a pochissimi secondi da Njeri Simon Kamau e dal francese Ruel Guillaume, tutti racchiusi in una manciata di secondi. Un equilibrio che lascia intuire una gara ancora completamente aperta.
La situazione resta incerta anche al passaggio di Villa Vezzano, dove i primi tre continuano a marcarsi stretto: Murithi mantiene il comando in 2:23:05, ma Guillaume e Kamau restano agganciati con distacchi minimi. Alle loro spalle, si fanno notare anche atleti come Okayama Haruki e Puyuelo Pardo Alberto, pronti ad approfittare di eventuali cali nel finale.
È però negli ultimi chilometri che la gara cambia volto.
Nel finale emerge con forza il francese Ruel Guillaume, che riesce a ribaltare la situazione e a conquistare la vittoria con un tempo di 2:51:38, dimostrando una gestione perfetta della seconda parte di gara. Alle sue spalle chiude Njeri Simon Kamau in 2:52:28, mentre Wahome Peter Murithi, leader nelle fasi iniziali, completa il podio in 2:55:14, pagando lo sforzo dei primi chilometri.
Classifica 50 Km di Romagna 2026: top 5 e primo italiano
Ecco la classifica generale della 50 Km di Romagna 2026 per la gara maschile, con i migliori interpreti di questa edizione:
1° Ruel Guillaume (Francia) – 2:51:38
2° Njeri Simon Kamau (Kenya) – 2:52:28
3° Wahome Peter Murithi (Kenya) – 2:55:14
4° Okayama Haruki (Giappone) – 2:55:30
5° Puyuelo Pardo Alberto (Spagna) – 2:57:23
Il primo italiano al traguardo della 50 Km di Romagna 2026 è:
Persi Umberto – 6° posto in 3:00:36
Una classifica che conferma il livello internazionale della gara, con atleti provenienti da diverse nazioni e una competizione serrata fino agli ultimi chilometri.
ecco quì la classifica completa.

Classifica 50 Km di Romagna 2026: femminile
La gara femminile della 50 Km di Romagna 2026 ha visto una competizione ben gestita tatticamente, con un ritmo regolare e senza stravolgimenti nelle posizioni di vertice.
Ecco la top 5 femminile:
1ª Stelmach Dominika Magdalena (Polonia) – 3:20:36
2ª Laura Gotti (Italia) – 3:24:17
3ª Noora Honkala (Finlandia) – 3:25:24
4ª Giomi Sarah (Italia) – 3:32:07
5ª Carducci Sara (Italia) – 3:32:59
Prima italiana al traguardo: Laura Gotti – 2ª posizione assoluta in 3:24:17
Andamento della gara femminile della 50 Km di Romagna 2026
Analizzando gli intermedi, emerge chiaramente come la vittoria sia stata costruita sulla regolarità del passo.
La vincitrice Stelmach Dominika Magdalena imposta fin da subito un ritmo molto solido, passando a Casola Valsenio (23,5 km) in 1:32:52 con una media di circa 3’57”/km. Nella seconda parte mantiene un’andatura estremamente costante, transitando a Villa Vezzano (42 km) in 2:46:49 e chiudendo in 3:20:36, con un leggero calo fisiologico solo negli ultimi chilometri.
Alle sue spalle, Laura Gotti resta sempre in controllo della seconda posizione: passaggio a metà gara in 1:33:33, leggermente più prudente, per poi chiudere in 3:24:17. Una gara intelligente, costruita sulla gestione e senza crisi evidenti.
Molto regolare anche la prova di Noora Honkala, che mantiene un ritmo costante lungo tutti i 50 km: da 1:36:07 a Casola Valsenio fino al traguardo in 3:25:24, confermando una performance lineare e senza cali significativi.

Maratoneta per passione. Allenatore per vocazione. Tester per curiosità.Così amo riassumere il mio percorso nel mondo della corsa. Ho corso maratone e mezze maratone in tutta Europa, trasformando ogni gara in un’occasione per conoscere, sperimentare e raccontare. Nel mio blog condivido recensioni autentiche su scarpe e attrezzatura da running, unite all’esperienza di chi vive la corsa ogni giorno, dentro e fuori la pista.


Lascia un commento