Introduzione al confronto tra Hoka Clifton e Saucony Ride
Nel mondo delle scarpe da running moderne, poche categorie sono più importanti di quella dei daily trainer. Si tratta delle scarpe che accompagnano la maggior parte degli allenamenti: devono essere confortevoli, resistenti, e offrire un buon equilibrio tra ammortizzazione e reattività. In questa fascia, due modelli si sfidano da anni per conquistare il piede (e il cuore) dei runner: la Hoka Clifton e la Saucony Ride.
Entrambe sono arrivate alla loro nona e diciassettesima edizione, segno di una continua evoluzione tecnica e di una fiducia consolidata da parte del pubblico. Ma qual è la scelta migliore per te?
Da allenatore e appassionato di biomeccanica applicata alla corsa, ti guiderò in un confronto approfondito tra questi due modelli, per aiutarti a capire quale si adatta meglio alle tue esigenze.
Nel corso di questo articolo analizzeremo:
- le caratteristiche tecniche di entrambe le scarpe,
- le sensazioni in corsa che offrono,
- e soprattutto i dettagli che fanno la differenza.
Non esiste una scarpa “migliore” in senso assoluto, ma esiste quella più adatta al tuo stile di corsa, al tuo peso, al tuo obiettivo. E in questo confronto tra Hoka Clifton vs Saucony Ride, cercheremo proprio di arrivare a una scelta consapevole.
Hoka Clifton: caratteristiche e tecnologie
La Hoka Clifton è uno dei modelli più rappresentativi del brand Hoka One One e, nella sua ultima versione (Clifton 9), ha raggiunto un ottimo equilibrio tra ammortizzazione, leggerezza e stabilità. Pensata per gli allenamenti quotidiani, è una scarpa che ha saputo mantenere la sua identità massimalista, pur migliorando sotto diversi aspetti nel corso degli anni.
Ammortizzazione e comfort
Il cuore della Clifton è la sua intersuola in EVA compressa, progettata per offrire un’ammortizzazione morbida ma non eccessivamente cedevole. Rispetto alle versioni precedenti, la Clifton 9 presenta una mescola leggermente più reattiva, ideale per chi vuole una scarpa protettiva ma non “spugnosa”.
Un elemento distintivo è la geometria Meta-Rocker, che accompagna naturalmente il piede nella fase di transizione, riducendo lo sforzo durante la rullata. Questo rende la Clifton particolarmente adatta a chi ha una falcata neutra e cerca una scarpa fluida nei chilometri.
Drop, peso e materiali
- Drop: 5 mm (drop ridotto rispetto ad altre scarpe ccome per esempio le nike pegasus)
- Peso: circa 248 g (Uomo) – 205 g (Donna)
Il drop ridotto e il peso contenuto per una daily trainer di questa categoria la rendono ideale per runner che cercano un compromesso tra protezione e leggerezza. La tomaia in mesh tecnico ingegnerizzato è traspirante e ben strutturata, con una calzata avvolgente ma comoda anche per chi ha un piede mediamente largo. La linguetta è sottile ma ben imbottita, e il collarino migliora il lockdown del tallone.
A chi è consigliata
La Hoka Clifton è una scarpa indicata per:
- runner di peso leggero o medio,
- allenamenti a ritmo medio o lento,
- corse rigenerative e lunghe distanze.
Non è pensata per le ripetute o le gare veloci, ma offre grande protezione per chi macina chilometri. È anche una scelta eccellente per chi si sta avvicinando al running o cerca una scarpa ammortizzata e affidabile per correre in totale comfort.


Saucony Ride: scheda tecnica e prestazioni
La Saucony Ride è una delle scarpe più versatili del catalogo Saucony, arrivata oggi alla sua 17ª edizione. Conosciuta per il suo mix di reattività, comfort e affidabilità, si posiziona come un daily trainer pensato per affrontare tutto: dal lento rigenerante, fino al medio brillante o alla corsetta pre-gara. Se cerchi una scarpa neutra, equilibrata e pronta a tutto, la Ride potrebbe fare al caso tuo.
Intersuola PWRRUN e sensazioni di corsa
Il cuore della Ride 17 è la nuova versione dell’intersuola in PWRRUN, una schiuma più leggera e morbida rispetto alle versioni precedenti, ma capace di mantenere un buon livello di reattività.
La sensazione sotto al piede è diversa rispetto alla Clifton: qui c’è più “spinta” e una maggiore risposta elastica, rendendo la scarpa ideale anche per chi ama sentire il terreno e variare i ritmi.
Inoltre, la suola in gomma resistente con pattern triangolare garantisce buon grip e durabilità, anche su superfici umide o lievemente irregolari.
Stabilità, flessibilità e peso
- Drop: 8 mm (maggiore rispetto alla Clifton)
- Peso: circa 250 g (Uomo) – 220 g (Donna)
Il drop leggermente più alto rispetto alla Clifton offre una sensazione di corsa più tradizionale e protegge meglio il tendine d’Achille per chi tende ad atterrare di tallone. La flessibilità nella zona dell’avampiede è migliorata, il che aiuta nelle transizioni più dinamiche. Anche la tomaia è stata aggiornata: più morbida, meglio traspirante e con un fit più adattivo.
Tipologia di runner ideale
La Saucony Ride è una scarpa per:
- runner con appoggio neutro,
- peso medio o medio-alto,
- allenamenti a ritmo variabile,
- chi cerca una scarpa tuttofare con un buon mix tra ammortizzazione e risposta.
È una scarpa perfetta per chi vuole un solo modello per tutta la settimana (situazione eprfetta per chi corre 3/4 volte a settimana o per chi ha appena iniziato), senza troppe complicazioni. Non ha lo stesso livello di protezione della Clifton, ma è più reattiva e versatile, ideale anche per chi vuole spingere un po’ senza rinunciare al comfort.
Confronto diretto: Clifton vs Ride punto per punto
Comfort e ammortizzazione
Se il tuo obiettivo è massimizzare la protezione delle articolazioni durante gli allenamenti più lunghi o i giorni di scarico, la Hoka Clifton è la scelta ideale. La sua intersuola più alta e l’ammortizzazione più soffice la rendono una delle scarpe più comode sul mercato, perfetta per chi ha bisogno di un “cuscino” sotto i piedi.
La Saucony Ride, invece, mantiene un ottimo livello di comfort, ma con una sensazione più reattiva e meno ingombrante. È più vicina a una scarpa “tradizionale” e si adatta meglio a chi ama una corsa più naturale e dinamica, senza rinunciare alla protezione.
Vince la Clifton per comfort puro,
Vince la Ride per equilibrio tra comfort e risposta.
Reattività e transizione
Dal punto di vista della reattività, la Saucony Ride prende il vantaggio. La mescola PWRRUN offre una buona restituzione di energia e, unita al drop di 8 mm, rende la scarpa più “scattante” nei cambi di ritmo e nelle uscite a intensità media.
La Clifton, pur avendo migliorato la reattività nella versione 9, rimane più “morbida” e meno adatta a chi vuole spingere sul passo. La tecnologia Meta-Rocker aiuta nelle transizioni, ma la sensazione è più fluida che esplosiva.
Vince la Ride per transizioni più dinamiche e risposta elastica.
Versatilità negli allenamenti
Quando si parla di versatilità, la Saucony Ride si conferma una scarpa “jolly”: adatta per i lunghi, per i medi e persino per qualche fartlek leggero. Se cerchi un solo paio di scarpe per tutta la settimana, può essere una scelta solida.
La Clifton, invece, è perfetta per chi corre a ritmi costanti, non troppo aggressivi. Ideale per chi fa tanti chilometri, magari in preparazione a una maratona, ma meno indicata per lavori di qualità o variazioni di ritmo.
Vince la Ride per chi vuole una scarpa tuttofare.
Vince la Clifton per chi cerca una compagna fedele nei lunghi a ritmo controllato.
Quale scegliere tra Hoka Clifton e Saucony Ride?
La scelta tra Hoka Clifton e Saucony Ride dipende da un solo fattore chiave: il tipo di runner che sei e come usi le scarpe nei tuoi allenamenti.
Scegli la Hoka Clifton se:
- vuoi la massima ammortizzazione per proteggere le articolazioni;
- corri a ritmi regolari o lenti, specialmente su lunghe distanze;
- hai un appoggio neutro e preferisci una scarpa morbida e fluida;
- sei un principiante o un runner che dà priorità al comfort.
La Clifton è la scarpa ideale per macinare chilometri senza affaticare tendini e muscoli, specialmente in fase di carico.
Scegli la Saucony Ride se:
- cerchi una scarpa versatile, adatta a diversi tipi di allenamento;
- ti piace una sensazione di corsa più secca, reattiva e tradizionale;
- fai anche lavori di qualità 1/2 volte a settimana (cambi di ritmo, progressivi);
- vuoi una scarpa affidabile per l’uso quotidiano, senza troppe limitazioni.
La Ride è una vera “tuttofare”, capace di accompagnarti in ogni situazione con un ottimo compromesso tra comfort e prestazione
Il consiglio da coach:
Se ti alleni su più giorni alla settimana (5/6 allenamenti settimanalil), il mio consiglio è di averle entrambe nella rotazione: Clifton per i lunghi e i recuperi, Ride per le giornate di qualità. Una combinazione perfetta per affrontare ogni fase della preparazione con la scarpa giusta.
Conclusione
Il confronto tra Hoka Clifton e Saucony Ride mostra chiaramente due filosofie diverse di interpretare la scarpa da allenamento quotidiano.
Entrambe sono ottime, entrambe sono affidabili, ma ognuna si rivolge a un target ben preciso.
La Clifton punta tutto su protezione e fluidità, perfetta per chi vuole sentire meno l’impatto con l’asfalto.
La Ride, invece, offre una corsa più reattiva e dinamica, adatta a chi cerca flessibilità d’uso e non vuole sacrificare troppo la spinta.
In definitiva, non esiste una scelta sbagliata: esiste solo la scarpa più adatta al tuo corpo, al tuo modo di correre e ai tuoi obiettivi.
E adesso, con questo confronto dettagliato, hai tutti gli elementi per scegliere in modo consapevole.

Maratoneta per passione. Allenatore per vocazione. Tester per curiosità.Così amo riassumere il mio percorso nel mondo della corsa. Ho corso maratone e mezze maratone in tutta Europa, trasformando ogni gara in un’occasione per conoscere, sperimentare e raccontare. Nel mio blog condivido recensioni autentiche su scarpe e attrezzatura da running, unite all’esperienza di chi vive la corsa ogni giorno, dentro e fuori la pista.



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