Nel panorama delle scarpe da running da gara, ogni anno assistiamo a un’evoluzione tecnologica sempre più spinta. E tra le protagoniste del 2025, impossibile non parlare della nuova Adidas Adizero Adios Pro 4, una scarpa pensata per le alte prestazioni e per chi vuole spingere al massimo, soprattutto sulle lunghe distanze.
Ma cosa cambia rispetto alla già apprezzatissima Pro 3? Quali sono le novità tecniche? E soprattutto: vale davvero la pena acquistarla rispetto ad altre top di gamma come la Vaporfly o le Alphafly in casa nikehttps://stradisti.it/nike-alphafly-vs-vaporfly-la-scarpa-da-gara-piu-veloce/?
In questa recensione completa analizzeremo nel dettaglio materiali, comfort, reattività, test su strada e confronti diretti, con l’occhio esperto di chi le scarpe le mette davvero alla prova, chilometro dopo chilometro.

Caratteristiche tecniche della Adizero Adios Pro 4
Design e materiali
A prima vista, la Adizero Adios Pro 4 colpisce per il look aggressivo ma curato nei dettagli. La tomaia è con struttura Lightlock, estremamente sottile, morbida e trasprente (punti di miglioramento rispetto alla versione 3). Oltre ad essere e ultraleggero, mantiene il piede stabile anche nei cambi di ritmo più bruschi. Rispetto alla versione precedente, la struttura sembra ancora più affinata: zero cuciture fastidiose, massimo comfort e una calzata che fascia bene senza costringere.
Il design è quello tipico Adizero: minimale, tecnico, quasi aerodinamico. La colorazione lanciata per il debutto è un chiaro richiamo al mondo elite delle competizioni.
Intersuola Lightstrike Pro ed EnergyRods 2.0
Il cuore pulsante della Adios Pro 4 è senza dubbio l’intersuola, che mantiene la doppia densità in Lightstrike Pro, ma con una disposizione rinnovata per migliorare l’efficienza meccanica. La vera chicca resta il sistema EnergyRods 2.0: cinque bacchette in fibra di carbonio ispirate all’anatomia del piede, pensate per favorire un ritorno di energia esplosivo e una transizione fluida dal tallone alla punta.
Il feeling sotto il piede è reattivo ma non eccessivamente rigido, il che rende la scarpa più versatile anche per chi non ha una biomeccanica “perfetta”.
Suola e grip su strada
La suola è stata leggermente rivista rispetto alla Pro 3. Troviamo ancora il Continental Rubber nelle aree più esposte, che garantisce un grip eccellente anche sull’asfalto umido. Il disegno del battistrada è stato ottimizzato per offrire trazione in fase di spinta e buona stabilità nei tratti tecnici o in curva.
Nel complesso, la scarpa dà sicurezza in appoggio e reattività nella fase di rilascio. È pensata per correre forte, ma senza sacrificare la stabilità.

Adidas Adizero Adios Pro 4: Prestazioni su strada e test in gara
Una volta calzata la Adizero Adios Pro 4, la prima sensazione è quella di estrema leggerezza. Nonostante la struttura solida, il peso resta contenuto e la calzata risulta subito naturale. La scarpa non stringe, ma avvolge in modo stabile, lasciando libertà di movimento all’avampiede.
Il punto forte, però, si avverte appena si inizia a correre: la spinta in fase di rullata è fluida e ben bilanciata, con una reattività che accompagna il gesto del piede senza forzature. L’effetto “trampolino” dato dagli EnergyRods si fa sentire, soprattutto a ritmi sostenuti.
Stabilità e ritorno di energia
Pur trattandosi di una scarpa super performante, sorprende la buona stabilità anche nei cambi di direzione o nei tratti in leggera discesa. Merito della combinazione tra l’intersuola a doppia densità e una piattaforma leggermente più larga rispetto alla generazione precedente.
Il ritorno di energia è progressivo, mai troppo aggressivo. Questo rende la Adios Pro 4 perfetta anche per runner evoluti ma non necessariamente “elite”. È una scarpa che ti spinge a spingere, ma senza costringerti a farlo.
Risultati e impressioni su distanze brevi e maratona
Testata su diverse distanze, la Adizero Adios Pro 4 dà il meglio di sé dai 10 km in su, ma è sulla mezza maratona e maratona che esprime il massimo potenziale. Dopo 30-35 km, la sensazione di comfort e di ritorno elastico non cala, e questo fa la differenza quando le gambe iniziano a cedere.
Anche su ritmi sostenuti (3:30/km), la scarpa resta reattiva ma mai instabile. Ovviamente non è consigliata per allenamenti lenti, ma per chi cerca prestazioni e velocità in gara, è una scelta solida e affidabile. Io personalmente la uso solo in gara, in modo da sfruttarla per cercare la performance.

Differenze rispetto alla Adizero Adios Pro 3
La Adios Pro 4 non è una semplice versione “aggiornata” della Pro 3, ma rappresenta una vera evoluzione tecnica. Le differenze si notano subito, a partire dalla struttura dell’intersuola: ora il Lightstrike Pro è diviso in due strati con densità leggermente diverse, studiati per aumentare la spinta in fase di rullata e rendere la transizione ancora più naturale.
Anche il sistema EnergyRods 2.0 è stato ridisegnato: ora è completamente integrato tra i due strati dell’intersuola, migliorando la connessione tra piede e terreno. Il risultato? Una corsa più fluida, più efficiente, e meno dispersione di energia.
Perché scegliere la Adizero Adios Pro 4
Chi ha amato la Adios Pro 3 troverà nella Pro 4 un’evoluzione coerente ma più raffinata. È più stabile, più reattiva e leggermente più comoda, soprattutto sui lunghi. Se sei un runner che prepara mezza o maratona, noterai un miglior supporto nella fase finale della gara, quando la fatica inizia a farsi sentire.
Inoltre, la nuova geometria della suola migliora l’aderenza e la distribuzione del carico, rendendo la scarpa più versatile anche su asfalti irregolari. Insomma, se cerchi un upgrade serio per le tue gare, la Pro 4 è la naturale erede, con quel qualcosa in più che può fare la differenza in gara.
A chi è consigliata la Adizero Adios Pro 4
La Adizero Adios Pro 4 è una scarpa progettata per chi punta alla prestazione, senza mezzi termini. Non è una daily trainer, né una scarpa per allenamenti blandi: dà il meglio di sé quando si corre forte, soprattutto in gara.
È adatta a:
- Runner esperti o evoluti che competono su 10 km, mezza maratona o maratona
- Chi ha una buona tecnica di corsa e un appoggio abbastanza stabile
- Atleti che cercano una scarpa super leggera ma comunque protettiva sulle lunghe distanze
Se sei alle prime armi o corri a ritmi molto blandi (oltre i 5:30/km), potrebbe non essere la scarpa più indicata: costi elevati troppa spinta, troppa struttura per sfruttarla davvero. Io la consiglio quando si iizia ad avvicinarsi ai 40 minuti per le 10 km, comunque da ottime sensazioni anche a ritmi leggermente più lenti.
Adizero Adios Pro 4: Tipologia di gare ideali
La Adios Pro 4 è pensata per gare su strada, su distanze che vanno dai 10K fino alla maratona. Il suo equilibrio tra ammortizzazione e reattività la rende particolarmente efficace:
- in mezze maratone veloci, dove la spinta fa la differenza
- in maratona, grazie al supporto e al comfort sul lungo
- in gare da 10 km, per runner con buona tecnica e gambe reattive
Non è una scarpa da pista o trail, e non ha senso usarla per lunghi lenti o progressivi medi. In quei casi, meglio qualcosa di più versatile e meno “da gara”, se in questi allenamenti vogliamo usare qualcosa di comunque reattiv, possiamo puntare sulle Boston 13.
Adizero Adios Pro 4 vs Nike Vaporfly 4
Dal punto di vista tecnico, parliamo di due scarpe super performanti, progettate per lo stesso obiettivo: massimizzare la velocità in gara. Ma le soluzioni scelte da Adidas e Nike sono piuttosto diverse:
- Adios Pro 4 utilizza due strati di Lightstrike Pro con all’interno gli EnergyRods 2.0, cinque bacchette in carbonio separate che seguono la forma del piede.
- Vaporfly 4 monta una placca intera in fibra di carbonio inserita in una schiuma ZoomX ultra leggera, con geometrie ancora più aggressive rispetto alle versioni precedenti.
In sintesi:
- Adidas punta su fluidità e stabilità
- Nike punta su spinta esplosiva e leggerezza estrema
Scape veloci Adidas vs Nike: Sensazioni in gara
In gara, la differenza si sente.
- La Vaporfly 4 ha una sensazione più “aggressiva”: è leggera, ti spinge in avanti e invita a correre forte da subito. Ideale per chi ha un passo molto veloce (sotto i 4:00/km) e una corsa reattiva.
- La Adios Pro 4, invece, offre una spinta più progressiva, una rullata più naturale e una stabilità superiore, che si apprezza tantissimo nei tratti più tecnici o quando la fatica si fa sentire.
Molti runner riferiscono che la Vaporfly può risultare meno stabile sul finale di una maratona o in discesa, mentre la Adios Pro 4 rimane più piantata a terra, anche dopo 30 km.

Quale scegliere e perché
Dipende tutto da chi sei e come corri:
- Se sei un runner leggero, molto veloce e abituato a scarpe super reattive, probabilmente la Vaporfly 4 ti darà qualcosa in più in termini di spinta pura.
- Se sei un runner evoluto, ma cerchi più supporto, controllo e comfort sulle lunghe distanze, la Adios Pro 4 è una scelta più equilibrata.
In entrambi i casi parliamo di scarpe top di gamma, ma con personalità diverse. La Vaporfly è una “sprinter”, la Adios Pro 4 è una “stratega” che vince sulla lunga.
Adizero Adios Pro 4: opinioni finali e voto alla
La Adizero Adios Pro 4 si conferma una scarpa da gara di altissimo livello, capace di soddisfare anche i runner più esigenti. Tra i principali punti di forza troviamo:
- Reattività e spinta fluida grazie agli EnergyRods 2.0
- Ottima stabilità, anche su ritmi sostenuti e distanze lunghe
- Comfort migliorato rispetto alla versione precedente
- Grip eccellente con suola Continental
- Adatta a runner evoluti e a chi corre gare su strada dai 10K alla maratona
Nessuna scarpa è perfetta, e anche la Adios Pro 4 ha qualche limite da considerare:
- Non è adatta a chi ha un passo lento o sta iniziando a correre
- Prezzo alto (in linea con le top di gamma)
- Leggermente meno esplosiva rispetto alla Vaporfly nelle prime fasi di gara ma decisamente più stabile
Il nostro verdetto finale
La Adidas Adizero Adios Pro 4 è una scarpa progettata per ottenere il PB, o quantomeno per darti il massimo supporto nel tentativo di farlo. È perfetta per chi cerca una calzatura leggera, stabile, protettiva e performante per gare su strada.
Se hai già amato la Pro 3, questo è un upgrade che merita.
Se sei in dubbio tra Vaporfly e Adios Pro 4, considera la tua biomeccanica e il tuo stile di corsa.
🎯 Voto finale: 9.5/10
(Una scarpa completa, evoluta e pronta a dare filo da torcere alla concorrenza)

Maratoneta per passione. Allenatore per vocazione. Tester per curiosità.Così amo riassumere il mio percorso nel mondo della corsa. Ho corso maratone e mezze maratone in tutta Europa, trasformando ogni gara in un’occasione per conoscere, sperimentare e raccontare. Nel mio blog condivido recensioni autentiche su scarpe e attrezzatura da running, unite all’esperienza di chi vive la corsa ogni giorno, dentro e fuori la pista.


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