Introduzione alle On Cloudsurfer 2
Le On Cloudsurfer sono tornate in una versione On Cloudsurfer 2, completamente rinnovata, e chi conosce il brand svizzero sa bene che non si tratta solo di un restyling estetico. Questo modello è spesso associato al concetto di comfort e fluidità nella corsa quotidiana, ma con questa nuova edizione, On Running ha puntato forte sull’innovazione tecnologica, introducendo per la prima volta la CloudTec Phase, un sistema di ammortizzazione, costruito con una disposizione sfalsata degli elementi cloud. Questi si attivano progressivamente dal tallone alla punta, consentendo una transizione più fluida a ogni passo.
L’obiettivo? Offrire una transizione tallone-avampiede ancora più morbida, fluida e naturale, per un’esperienza di corsa che si adatti anche a chi ha una rullata neutra ma esigente.
A chi è adatta la On Cloudsurfer
Se ti stai chiedendo a chi si rivolge questa scarpa, la risposta è semplice: runner neutri che cercano una scarpa versatile per allenamenti quotidiani su strada. Non è una scarpa da gara, e nemmeno un modello super tecnico per trail o sprint, ma piuttosto una compagna ideale per corse tranquille, medie distanze o anche camminate sportive.
È perfetta anche per chi si allena su superfici dure come asfalto o cemento, grazie a un’ammortizzazione che assorbe bene l’impatto senza sacrificare la reattività.

Caratteristiche tecniche principali On Cloudsurfer 2
La grande novità tecnica delle nuove On Cloudsurfer è senza dubbio la CloudTec Phase, tecnologia di ammortizzazione progettata completamente in digitale per ottimizzare la dinamica della rullata. Rispetto ai modelli precedenti, questa versione elimina la classica piastra Speedboard e si affida a una sequenza di “nuvole” (le unità Cloud) che si comprimono e rilasciano in modo progressivo.
Il risultato? Una sensazione di corsa più fluida, meno rigida e più naturale.
Insieme alla CloudTec Phase troviamo la schiuma Helion, un materiale leggero e reattivo che garantisce una buona combinazione tra ammortizzazione e ritorno di energia. Non è pensata per spingere al massimo, ma si difende bene anche in sessioni a ritmo medio.
On Cloudsurfer 2: Peso, drop e struttura della scarpa
La On Cloudsurfer si presenta con un drop di 9 mm, una scelta classica per chi ha una rullata neutra e cerca supporto extra sul tallone.
Il peso è contenuto: parliamo di circa 260 per la versione uomo, valori in linea con scarpe da allenamento quotidiano, leggere ma non minimaliste.
La struttura è pensata per chi vuole comfort senza rinunciare a una buona stabilità, grazie a una suola larga e un’intersuola ben bilanciata.
Un altro punto a favore è l’attenzione all’ambiente: On dichiara che il 30-35% dei materiali utilizzati è riciclato, e la produzione cerca di ridurre al minimo l’utilizzo di colla, grazie alla costruzione a incastro dei vari elementi.
La tomaia è in mesh tecnico traspirante, piacevole al tatto e resistente, con una linguetta ben imbottita e un sistema di allacciatura che avvolge il piede senza punti di pressione.
Comfort e prestazioni durante la corsa con le On Cloudsurfer 2
Appena indossi le On Cloudsurfer, la sensazione è chiara: comfort immediato, zero punti di pressione e una calzata che abbraccia il piede senza costringerlo. Il mesh superiore è morbido ma resistente, e la linguetta imbottita aggiunge un ulteriore livello di comodità, soprattutto per chi le utilizza anche a lungo o durante attività quotidiane oltre alla corsa.
Un punto di forza è l’allineamento naturale del piede durante l’appoggio: merito della combinazione tra CloudTec Phase e il design “rocker” della suola, che facilita la rullata senza bisogno di forzare il passo.
Le Cloudsurfer danno il meglio su asfalto e superfici dure, dove l’ammortizzazione riesce ad assorbire bene gli impatti mantenendo una buona stabilità. Sono perfette per allenamenti medi o lunghi a ritmo rilassato o progressivo, ma anche per runner che alternano corsa e camminata.
Non sono scarpe da performance o da tempo sul chilometro, ma se cerchi un modello comodo per accumulare km di corse rigeneranti senza distruggerti le ginocchia, fanno davvero il loro dovere. Possono essere usati per tutti gli allenaamenti settimaanali, sapendo che sulle ripetute, faartlek o allenamenti a ritmo gara, saranno decisamente reattive di una zoom fly o di una Adidas boston 12 o la stessa On Cloudmonster 2.

Stabilità e traspirabilità
La struttura dell’intersuola garantisce una buona stabilità laterale, anche per runner con leggere pronazioni o per chi tende a “perdere l’assetto” a fine corsa. Non ci sono supporti antipronazione rigidi, ma la scarpa lavora bene in termini di equilibrio.
Dal punto di vista della traspirabilità, la tomaia in mesh si comporta molto bene, rendendola adatta anche a corse estive o indoor. Anche dopo un’ora di attività, il piede rimane asciutto e ben ventilato.
Pro e contro delle On Cloudsurfer 2
Le On Cloudsurfer 2 si distinguono per una serie di punti di forza che le rendono particolarmente apprezzate tra i runner alla ricerca di una scarpa comoda e versatile. Ecco i principali:
- Ammortizzazione fluida e progressiva grazie alla nuova tecnologia CloudTec Phase
- Comfort immediato, ideale anche per chi le indossa per camminare o per uso quotidiano
- Buona traspirabilità della tomaia in mesh, anche in condizioni calde
- Stabilità bilanciata, senza eccessi né rigidità
- Peso contenuto, perfette per corse medie e lunghe distanze
- Design moderno e minimal, in pieno stile On (anche per chi vuole “correre con stile”)
- Materiali in parte riciclati, quindi anche una scelta più consapevole
Ovviamente, nessuna scarpa è perfetta. Ecco alcuni limiti da considerare prima dell’acquisto:
- Non è pensata per performance elevate: se cerchi spinta, velocità o reattività, ci sono modelli migliori
- Prezzo medio-alto, tipico del brand On (non è la scarpa più economica sul mercato)
- Drop da 9 mm che potrebbe non piacere a chi preferisce una corsa più naturale o minimal
- Assenza di piastra Speedboard, che alcuni fan dei vecchi modelli potrebbero rimpiangere (chi mava una scarpa un pò più rigida)
In sintesi: la On Cloudsurfer è una scarpa che punta tutto sul comfort e sull’esperienza di corsa quotidiana, ma non è il modello più adatto per chi cerca prestazioni o velocità.
Confronto con altri modelli On Running
On Cloudsurfer vs On Cloudmonster
Cloudsurfer e Cloudmonster sono due scarpe pensate per la corsa su strada, ma con filosofie diverse.
- La Cloudsurfer è più orientata al comfort quotidiano e alla corsa fluida. È più leggera, più morbida e perfetta per uscite tranquille o corse rigenerative.
- La Cloudmonster, invece, è più reattiva: ha un’ammortizzazione molto abbondante e una rullata potente, pensata per macinare tanti chilometri con più spinta sotto il piede. È una scarpa massimalista, più pesante ma anche più protettiva sulle lunghe distanze, che può essere usata per tutti gli allenamenti settimanali.
Per chi è indeciso: scegli la Cloudsurfer se vuoi comodità e leggerezza; vai di Cloudmonster se punti a supporto extra e tanto cushioning.

On Cloudsurfer vs On Cloudflow
Il confronto qui è tra comfort e reattività.
- La On Cloudflow è pensata per allenamenti veloci, lavori di qualità e anche per gare. Più rigida, più reattiva e con una piastra Speedboard per trasmettere energia ad ogni passo.
- La On Cloudsurfer, invece, è più rilassata: niente piastra, corsa più naturale, meno spinta ma tanta ammortizzazione.
In sintesi:
- Se cerchi una scarpa da usare tutti i giorni senza stress, vai di On Cloudsurfer.
- Se cerchi reattività e velocità, meglio la On Cloudflow.
Confronto On Cloudsurfer 2 con scarpe di altri brand
On Cloudsurfer 2 vs Adidas Supernova Rise 2
La Adidas Supernova Rise è una delle proposte più recenti del marchio tedesco per la corsa su strada. Pensata per runner neutri, offre una combinazione interessante tra ammortizzazione morbida, stabilità e supporto, proprio come la On Cloudsurfer.
- La Adidas Supernova Rise utilizza la nuova schiuma Dreamstrike+, morbida ma con una buona risposta, e presenta una struttura più solida sul tallone per aumentare il controllo.
- La On Cloudsurfer, invece, punta su una corsa più fluida e naturale, con l’ammortizzazione CloudTec Phase™ che accompagna la transizione senza rigidità.
Supernova Rise per chi cerca maggiore supporto e struttura,
Cloudsurfer per chi desidera più leggerezza e transizioni morbide.
On Cloudsurfer vs Nike Pegasus
La Nike Pegasus è uno dei modelli più versatili e diffusi al mondo, molto apprezzata dai runner per la sua combinazione di reattività, supporto e durata.
- Rispetto alla Cloudsurfer, la Pegasus è più rigida e reattiva, pensata anche per lavori di qualità oltre che per corsa easy.
- La Cloudsurfer si mantiene più morbida e rilassata, con meno spinta ma più comfort in appoggio.
Se sei un runner più tecnico o “esigente”, la Pegasus ti darà di più.
Se cerchi comfort puro e una corsa meno aggressiva, Cloudsurfer tutta la vita.
On Cloudsurfer 2 vs Asics Novablast
La Asics Novablast è un altro modello da confrontare seriamente con la On Cloudsurfer, soprattutto perché condivide alcune caratteristiche chiave come l’ammortizzazione generosa e la destinazione d’uso su strada.
- La Novablast ha una maggiore spinta e reattività, grazie alla schiuma FF Blast+ che restituisce molta energia ad ogni passo.
- La Cloudsurfer invece è più “lineare” e dolce, meno esplosiva ma anche più prevedibile e stabile.
Novablast per chi cerca dinamismo e velocità,
Cloudsurfer per chi privilegia comfort, controllo e fluidità.
Conclusioni: On Cloudsurfer vale la pena acquistarle?
Le On Cloudsurfer 2 sono scarpe che si rivolgono a un pubblico ben preciso:
– Runner neutri che cercano comfort, ammortizzazione e fluidità nella corsa
– Ideali per allenamenti quotidiani su strada, corsa lenta, media distanza o camminate attive
– Ottime anche per chi alterna corsa e cammino o ha bisogno di una scarpa comoda da indossare a lungo
Se non ti interessa la performance estrema, ma vuoi una scarpa che ammortizzi bene, duri nel tempo e sia piacevole da indossare fin dal primo passo, questa potrebbe essere la scelta giusta.
Il rapporto qualità-prezzo di On Cloudsurfer
Qui dipende da quanto sei disposto a spendere: le On Cloudsurfer non sono economiche (il prezzo medio si aggira intorno ai 160-170 euro), ma la qualità costruttiva è eccellente, e il comfort offerto giustifica in parte il costo.
Se però stai cercando reattività, spinta o prestazioni da gara, potresti trovare di meglio — magari restando in casa On, con modelli come la Cloudflow o la Cloudboom.
In sintesi:
La Cloudsurfer è una scarpa da “easy run” premium, perfetta per chi vuole correre comodo, senza stress e con stile.
Non ti farà battere il tuo record personale… ma ti porterà lontano, senza farti male.

Maratoneta per passione. Allenatore per vocazione. Tester per curiosità.Così amo riassumere il mio percorso nel mondo della corsa. Ho corso maratone e mezze maratone in tutta Europa, trasformando ogni gara in un’occasione per conoscere, sperimentare e raccontare. Nel mio blog condivido recensioni autentiche su scarpe e attrezzatura da running, unite all’esperienza di chi vive la corsa ogni giorno, dentro e fuori la pista.


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