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BROOKS ADRENALINE GTS 25: recensione completa della daily trainer Brooks

Le BROOKS ADRENALINE GTS 25 sono arrivate sul mercato italiano a dicembre 2025 e rappresentano l’evoluzione di uno dei modelli più iconici nel mondo del running. Non a caso Brooks stessa, nel video di presentazione ufficiale, ha ricordato come questa linea sia la scarpa più venduta a livello globale per il brand di Seattle.

Se delle Adrenaline GTS 24 si parlava di una scarpa particolarmente indicata per i ritmi lenti, con questa nuova versione la sensazione cambia in modo netto.
La BROOKS ADRENALINE GTS 25 rimane una scarpa da allenamento, ma diventa molto più versatile, avvicinandosi a quello che oggi definiamo una vera daily trainer: una scarpa che può accompagnarti praticamente in ogni tipo di uscita (oltre ai ritmi lenti anche fartlek, ripetute e tempo run).

L’idea progettuale rimane simile al modello precedente, ma le sensazioni in corsa sono completamente diverse. Merito soprattutto di alcune modifiche strutturali, tra cui l’aumento dello stack dell’intersuola e una gestione più efficace della stabilità.

Ma prima di vedere come si comportano realmente in corsa, analizziamo da vicino caratteristiche e tecnologie delle BROOKS ADRENALINE GTS 25.

recensione BROOKS ADRENALINE GTS 25

BROOKS ADRENALINE GTS 25: caratteristiche tecniche

Una delle prime cose che si nota indossando le BROOKS ADRENALINE GTS 25 è la nuova configurazione della parte anteriore della scarpa.

Lo spazio nell’avampiede è infatti molto ampio, visivamente anche più rispetto alla versione precedente. Questo potrebbe far pensare a una calzata meno stabile, ma Brooks ha lavorato bene sulle pareti laterali della tomaia, che avvolgono il piede impedendo movimenti interni durante la corsa.

Anche la linguetta sembra essere stata rivista: risulta più spessa e più soffice rispetto alle Adrenaline GTS 24, migliorando la sensazione di comfort nella zona del collo del piede. Le stringhe piatte leggermente elasticizzate contribuiscono a una regolazione più uniforme della chiusura.

Tuttavia, il vero cuore della scarpa è senza dubbio l’intersuola, dove troviamo una delle tecnologie più riconoscibili di Brooks.

All’interno delle BROOKS ADRENALINE GTS 25 troviamo infatti il sistema Go To Support (GTS) con tecnologia GuideRails. Brooks paragona questi elementi a dei “paraurti” laterali: dei binari interni che aiutano a mantenere la corsa più lineare, limitando movimenti eccessivi del piede.

Spesso questo tipo di scarpe viene associato esclusivamente agli iperpronatori, ma in realtà il funzionamento è più ampio. I GuideRails aiutano a stabilizzare la falcata sia in caso di pronazione eccessiva sia di supinazione, mantenendo il movimento più controllato.

Un aspetto molto interessante è che questa tecnologia è praticamente invisibile durante la corsa. Non si percepiscono rigidità o costrizioni: chi ha un appoggio neutro può utilizzare tranquillamente questa scarpa senza alcuna controindicazione. In sostanza, il sistema GTS rappresenta un supporto extra per chi ne ha bisogno, ma non interferisce con la naturalezza della corsa.

Scheda tecnica BROOKS ADRENALINE GTS 25

Oltre alle sensazioni in corsa, per capire davvero dove si posizionano le BROOKS ADRENALINE GTS 25 è utile dare uno sguardo alla scheda tecnica.

Uno degli aggiornamenti più importanti rispetto alla versione precedente riguarda l’altezza dell’intersuola in DNA Loft v3, che cresce di 3 mm. Può sembrare un cambiamento minimo, ma quando questi millimetri vengono distribuiti sull’intera superficie della scarpa, il risultato è una quantità significativa di materiale in più sotto al piede.

Le BROOKS ADRENALINE GTS 25 presentano infatti:

  • 37 mm di altezza al tallone
  • 27 mm all’avampiede
  • Drop di 10 mm

Si tratta quindi di una configurazione abbastanza tradizionale, tipica delle daily trainer pensate per macinare chilometri e offrire comfort soprattutto nei lunghi allenamenti.

Il peso, misurato sulla nostra bilancia, è di circa 300 grammi nel numero US 9.5, quindi leggermente superiore rispetto alle Adrenaline 24, ma perfettamente in linea con la categoria delle scarpe da allenamento stabili.

Per quanto riguarda la mescola dell’intersuola, Brooks utilizza ancora la DNA Loft v3 con nitro-infusione, una schiuma già vista nei modelli precedenti della linea. Tuttavia, grazie all’aumento dello stack, il comportamento della scarpa cambia sensibilmente durante la corsa.

Il battistrada rimane abbastanza simile alla versione precedente, con zone di gomma più spesse nei punti di maggiore impatto, pensate per migliorare la durata della scarpa nel tempo.

Infine, il prezzo di listino delle BROOKS ADRENALINE GTS 25 è di 160€, ovvero 10€ in più rispetto alla versione 24, ma su maxi-sport lo si trova in sconto a 144 €, un buon rapporto qualità-prezzo, per questa tipologia di scarpa.

recensione BROOKS ADRENALINE GTS 25

BROOKS ADRENALINE GTS 25: prova in corsa

La differenza principale tra le BROOKS ADRENALINE GTS 25 e il modello precedente emerge chiaramente appena si inizia a correre.

Se le Adrenaline 24 erano una scarpa particolarmente orientata ai ritmi lenti, questa nuova versione diventa una daily trainer molto più completa, capace di adattarsi a diversi tipi di allenamento. Il motivo principale è l’aumento di 3 mm di schiuma nel tallone, che può sembrare un dettaglio minimo ma che, distribuito sull’intera struttura dell’intersuola, cambia sensibilmente il comportamento della scarpa.

In corsa si percepisce subito che l’intersuola è morbida ma non eccessivamente cedevole. La mescola DNA Loft v3 con nitro-infusione mantiene infatti una filosofia abbastanza tradizionale: non siamo di fronte alle schiume ultra morbide tipiche delle super shoes, ma a un materiale che punta a offrire equilibrio tra ammortizzazione e stabilità.

La sensazione durante l’appoggio è piuttosto chiara e si sviluppa in due fasi.

Nella prima fase di contatto con il terreno, la scarpa offre una ammortizzazione molto evidente, soprattutto nella zona del tallone. Subito dopo, però, l’intersuola raggiunge il suo naturale limite di compressione e restituisce una seconda fase più reattiva, che aiuta la transizione verso la spinta.

Un altro aspetto molto positivo è la fluidità della rullata.
L’assenza di una piastra rigida all’interno della scarpa rende l’appoggio molto naturale, e la transizione dal tallone all’avampiede risulta progressiva e continua.

Grazie a questo comportamento, le BROOKS ADRENALINE GTS 25 si prestano bene praticamente a tutti i ritmi di allenamento.

  • Nei lenti e lentissimi, la scarpa privilegia la componente ammortizzante.
  • Quando invece si aumenta il ritmo, l’intersuola riesce comunque a offrire una buona risposta, permettendo di mantenere una meccanica di corsa fluida senza la sensazione che la scarpa “freni”.

Va comunque ricordato che parliamo di una scarpa con materiali tradizionali: non è pensata per regalare secondi sul cronometro come una scarpa da gara con piastra in carbonio (come Vaporfly o Metaspeed tokyo). L’obiettivo è piuttosto quello di offrire comfort, stabilità e versatilità negli allenamenti quotidiani.

BROOKS ADRENALINE GTS 25 vs Nike Pegasus 41

Quando si parla di daily trainer, uno dei confronti più naturali è quello tra BROOKS ADRENALINE GTS 25 e Nike Pegasus 41. Sono due scarpe pensate per l’allenamento quotidiano, ma con una filosofia progettuale piuttosto diversa.

Vediamo le differenze principali.

Ammortizzazione

Le BROOKS ADRENALINE GTS 25 utilizzano una schiuma DNA Loft v3 con nitro-infusione, pensata per offrire una combinazione equilibrata tra ammortizzazione e stabilità. L’impatto a terra è morbido, ma la compressione della schiuma ha un limite abbastanza evidente che restituisce una sensazione di ammortizzazione reattiva.

La Nike Pegasus 41, invece, utilizza la schiuma ReactX con unità Air Zoom nell’intersuola. Il risultato è una sensazione generalmente più elastica e dinamica, soprattutto quando si aumenta il ritmo.

In sintesi:

  • Adrenaline GTS 25 → ammortizzazione più stabile e controllata
  • Pegasus 41 → sensazione più elastica e vivace

Stabilità e supporto

Qui emerge la differenza più evidente tra i due modelli.

Le BROOKS ADRENALINE GTS 25 integrano il sistema GuideRails con tecnologia Go To Support (GTS), che aiuta a mantenere la corsa più lineare limitando i movimenti eccessivi del piede. Questo rende la scarpa molto interessante per chi ha tendenza alla pronazione o semplicemente cerca maggiore stabilità.

La Nike Pegasus 41 è invece una scarpa neutra, priva di sistemi di supporto strutturati.

Per questo motivo:

  • Adrenaline GTS 25 → più stabile e controllata
  • Pegasus 41 → più neutra e naturale

Quale scegliere per gli allenamenti quotidiani

La scelta tra BROOKS ADRENALINE GTS 25 e Nike Pegasus 41 dipende soprattutto dal tipo di runner e dalle sensazioni che si cercano durante la corsa.

Le Adrenaline GTS 25 sono ideali per chi vuole:

  • una scarpa stabile
  • una daily trainer affidabile
  • una scarpa adatta a tutti i ritmi senza essere troppo aggressiva

Le Pegasus 41, invece, possono essere preferite da chi cerca:

  • una sensazione più dinamica
  • una scarpa neutra
  • una daily trainer leggermente più reattiva

In generale possiamo dire che la Pegasus 41 è più orientata alla versatilità dinamica, mentre la BROOKS ADRENALINE GTS 25 punta su stabilità, comfort e sicurezza nella corsa.

Verdetto finale sulla BROOKS ADRENALINE GTS 25

Le BROOKS ADRENALINE GTS 25 rappresentano un’evoluzione interessante di uno dei modelli più storici della linea Brooks. La filosofia rimane quella di una scarpa da allenamento stabile e affidabile, ma con questa versione il brand ha reso il modello più versatile rispetto al passato.

L’aumento di 3 mm nell’intersuola in DNA Loft v3 cambia infatti in modo evidente la percezione della scarpa in corsa. L’ammortizzazione rimane morbida e protettiva, ma allo stesso tempo offre quella seconda fase più reattiva che permette di gestire senza problemi anche ritmi leggermente più sostenuti.

Il sistema GuideRails con tecnologia Go To Support (GTS) continua a essere uno dei punti di forza del modello: lavora in modo discreto, senza risultare invasivo, ma garantisce quella stabilità extra che molti runner cercano durante gli allenamenti.

Nel complesso la BROOKS ADRENALINE GTS 25 è una scarpa che si colloca perfettamente nella categoria delle daily trainer tradizionali, pensata per macinare chilometri con comfort e sicurezza.

È una soluzione particolarmente indicata per:

  • runner che cercano stabilità senza rigidità
  • chi vuole una scarpa affidabile per gli allenamenti quotidiani
  • amatori che vogliono un unico modello per allenamenti e gare non competitive

Non è una scarpa pensata per fare il PB in gara, ma per chi cerca comfort, protezione e versatilità e vuole un unica scarpa per tutti i suoi allenamenti settimanali, la BROOKS ADRENALINE GTS 25 rimane una delle opzioni più solide nel panorama delle scarpe da running.


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