Panoramica sui modelli Brooks Ghost 17 e Brooks Glycerin 22
Quando si tratta di scegliere una scarpa da corsa affidabile, due modelli del marchio Brooks Running si contendono da anni il primo posto nel cuore (e nei piedi) di tantissimi runner: Brooks Ghost e Brooks Glycerin.
Entrambe fanno parte della categoria scarpe da corsa neutre e sono progettate per offrire una corsa fluida, ammortizzata e confortevole. Ma nonostante le somiglianze, hanno caratteristiche diverse che le rendono più adatte a specifiche esigenze di corsa e frequenze di allenamento dei runner.
Conoscerne le differenze ti aiuterà a capire quale delle due è la migliore per te, evitando acquisti sbagliati e migliorando il tuo comfort in corsa, soprattutto sulle medie-lunghe distanze.
Cosa offre la Brooks Ghost 17
La Brooks Ghost 17 è la scarpa “universale” per eccellenza. Pensata come daily trainer per runner con appoggio neutro, si adatta molto bene a diversi livelli di esperienza: dai principianti che si approcciano alla corsa, ai runner più esperti in cerca di una scarpa affidabile da utilizzare in tutti gli allenamenti settimanali.
La sua forza sta nel giusto equilibrio tra ammortizzazione, leggerezza e reattività. Il segreto? L’intersuola con DNA Loft v3 (una EVA arricchita con nitro-infusione), che garantisce morbidezza sotto il piede, ma senza farti sentire “sprofondare” e con la giusta reattività.
Caratteristiche chiave della Ghost:
- Peso medio: intorno ai 265g (uomo) / 250 g (donna)
- Drop: 10 mm
- Tipo di corsa: allenamenti quotidiani dalle corse lente ai fartlek, lunghe camminate, corse a ritmo medio.
- Tomaia in Air mesh: traspirante, flessibile e confortevole
- Sensazione di corsa: fluida, neutra, stabile ma non rigida
È spesso considerata una delle migliori scarpe da corsa per iniziare, ma resta molto apprezzata anche da runner abituali per la sua versatilità.

Cosa offre la Brooks Glycerin 22
La Brooks Glycerin 22, invece, si posiziona come modello premium all’interno della linea Brooks: è pensata per chi desidera massimo comfort, ammortizzazione abbondante e protezione articolare. Non a caso è una delle scarpe più scelte da chi fa molti chilometri a settimana che le usa per le sue corse lente rigeneranti, o da chi ha bisogno di maggiore assorbimento degli impatti.
L’intersuola DNA Tuned qui è completa e più spessa, il che significa una sensazione di estrema morbidezza sotto il piede. L’intersuola in questo caso ha uno spessore di 38 mm nel posteriore e 28 nell’anteriore con un drop di 10 mm.
Caratteristiche chiave della Glycerin:
- Peso medio: circa 290 g (uomo) / 265 g (donna)
- Drop: 10 mm
- Tipo di corsa: lunghe distanze, corse lente, recupero, runner con problemi articolari
- Tomaia in mesh premium: più morbida, con imbottiture extra nella zona del tallone e linguetta
- Sensazione di corsa: lussuosa, protettiva, avvolgente
È la scarpa ideale per chi vuole ridurre al minimo lo stress su ginocchia, caviglie e schiena, o per chi semplicemente ama la sensazione di “camminare su una nuvola”.
Differenze tecniche tra Brooks Ghost 17 e Brooks Glycerin 22
Anche se a prima vista possono sembrare simili, due scarpe che possono essere utilizzate per gli allenamenti di tutti i giorni e per le corse lente, la Brooks Ghost e Brooks Glycerin si distinguono per diversi aspetti tecnici che influenzano la sensazione di corsa, la reattività della scarpa e l’utilizzo ideale. In questa sezione andiamo a confrontare i due modelli nel dettaglio, punto per punto.
Ammortizzazione e comfort
Entrambi i modelli utilizzano la tecnologia DNA Loft, ma in modo diverso:
- La Brooks Ghost 17 offre un’ammortizzazione moderata, bilanciata e adatta alla maggior parte dei runner che vogliono coniugare ammortizzzione e reattività. Ideale per chi vuole una scarpa reattiva, leggera, ma comunque morbida per le proprio corse settimanali.
- La Brooks Glycerin 22, invece, è progettata per garantire massimo comfort. L’intersuola in DNA Loft v3, arricchita con azoto, assicura un’esperienza di corsa più “coccolata”, perfetta per lunghe distanze, corse lente rigeneranti o per chi pesa qualche kg in più.
In sintesi:
Ghost = morbidezza bilanciata e reattività (la puoi usare delle corse lente alle ripetute)
Glycerin = morbidezza estrema (adatta per le corse lente e i lunghi lenti)

Tomaia e traspirabilità
- La Ghost utilizza una tomaia in mesh ingegnerizzato che garantisce flessibilità e buona traspirazione. È semplice, leggera e si adatta bene a diversi tipi di piede.
- La Glycerin, invece, ha una tomaia più strutturata, con imbottiture aggiuntive intorno al tallone e alla linguetta. Offre una sensazione di avvolgimento più “lussuosa”, leggermente meno ventilata.
In sintesi:
Ghost = tomaia leggera e traspirante
Glycerin = tomaia più avvolgente e protettiva
Drop e peso della scarpa
- Brooks Ghost: 10mm di drop, peso medio 260 g (uomo) / 250 g (donna)
- Brooks Glycerin: 10 mm di drop, peso medio 290g (uomo) / 265 g (donna)
La Brooks Ghost è più leggera e anche questo la rende più adatta anche i lavori veloci (una classica daily trainer), mentre la Brooks Glycerin è un pò più pesante, il tutto per dare la massima ammortizzazione.
Stabilità e supporto del piede
Entrambe sono scarpe neutre, quindi non progettate per correggere la pronazione. Tuttavia:
- La Brooks Ghost offre una buona stabilità naturale, utile per runner che non hanno bisogno di controlli sul movimento del piede.
- La Brooks Glycerin è disponibile anche nella versione GTS (Go-To Support), che integra la tecnologia GuideRails per un supporto laterale extra, utile a chi tende a perdere l’allineamento.
Brooks Ghost 17 vs Brooks Glycerin 22: a chi sono adatte?
Capire a chi si rivolgono realmente la Brooks Ghost e la Brooks Glycerin è fondamentale per scegliere in modo consapevole. Non esiste una “migliore in assoluto”, ma piuttosto la migliore per te, in base al tuo livello di esperienza, tipo di corsa e frequenza di allenamento.
Vediamo nel dettaglio i diversi scenari :
Brooks per runner principianti
Se sei agli inizi e stai cercando una scarpa neutra, stabile e versatile, la Brooks Ghost è spesso la scelta ideale. Non è troppo pesante, si adatta bene a diversi tipi di appoggio e offre un mix equilibrato tra ammortizzazione e reattività, che aiuta a trovare un buon feeling con il terreno.
La Glycerin, invece, può essere un’ottima opzione se:
- Hai una corporatura robusta
- Vuoi massimo comfort fin da subito
- Soffri di dolori articolari o plantari

Brooks per runner esperti o maratoneti
I runner con più esperienza spesso hanno preferenze ben definite.
- La Brooks Ghost 17 viene scelta da chi vuole una scarpa un unica scarpa per le sue uscite settimanali: corse lente, ripetute e corse medie, grazie alla sua leggerezza e versatilità.
- La Brooks Glycerin 22 è perfetta per i lunghi chilometraggi, le uscite lente o di recupero, e per chi vuole ridurre l’affaticamento articolare.
In particolare, chi prepara mezze maratone o maratone può alternare:
- Brooks Ghost 17 per allenamenti misti
- Brooks Glycerin 22 per i lunghi lenti o le giornate di scarico
Brooks Ghost 17 e Brooks Glycerin 22, confronto altri brand
Sia la Brooks Ghost 17 che la Brooks Glycerin 22 sono ottime scarpe da corsa, ma è utile capire come si posizionano rispetto ai modelli equivalenti di altri marchi noti come Asics, Nike e Adidas. Questo confronto ti aiuterà a capire meglio le alternative sul mercato, soprattutto se stai scegliendo tra più opzioni.
Brooks vs Asics: Gel-Nimbus e Cumulus
- Asics Gel-Nimbus è il diretto concorrente della Brooks Glycerin: entrambi puntano su massima ammortizzazione e comfort. La Nimbus ha un approccio simile con l’intersuola FF Blast+, una tomaia premium e un ottimo supporto per lunghe distanze.
- Asics Gel-Cumulus, invece, è più simile alla Brooks Ghost: è leggera, bilanciata, versatile e perfetta per tutti gli allenamenti quotidiani.
Brooks vs Nike: Pegasus, Invincible)
- La Nike Pegasus è una delle scarpe più iconiche e si avvicina alla Ghost per polivalenza e utilizzo quotidiano, ma ha un’impronta più “reactive”, pensata per chi vuole qualcosa di più scattante.
- La Nike ZoomX Invincible Run è più simile alla Glycerin: scarpa super ammortizzata, con una sensazione di corsa morbida e protettiva, anche se un po’ più instabile nelle curve.

Brooks vs Adidas: Ultraboost, Adizero
- La Adidas Supernova Rise2 è il competitor naturale della Glycerin: scarpa premium, molto ammortizzata.
- La Adidas Ultraboost è una scarpa ammrtizzata, ma reattiva, la daily trainer tedesca, simile alla Brooks Ghost, pensata per chi vuole usare un’unica scarpa dalle corse lente agli allenamenti più “veloci.
Brooks Ghost 17 vs Brooks Glycerin 22: quale scegliere
Sia la Brooks Ghost che la Brooks Glycerin sono ottime scarpe, ma rivolte a esigenze diverse. La domanda giusta non è “qual è la migliore in assoluto?”, ma “quale si adatta meglio al tuo modo di correre?”
Ecco una sintesi per aiutarti nella scelta:
Scegli Brooks Ghost se:
- Sei un runner principiante o intermedio
- Vuoi una scarpa versatile, adatta per tutti i tipi di allenamento
- Cerchi un buon equilibrio tra comfort, leggerezza e reattività
- Ti serve una scarpa anche per camminate lunghe o uso quotidiano
- Preferisci una calzata più “neutra”, semplice e flessibile
Scegli Brooks Glycerin se:
- Corri tanti chilometri a settimana
- Hai bisogno di massima ammortizzazione
- Soffri di dolori articolari o plantari
- Vuoi una scarpa morbida, avvolgente e protettiva
- Hai un struttura fisica più psante
In entrambi i casi, stai investendo in una scarpa di alta qualità firmata Brooks Running, ch utilizzano tecnologie collaudate, come la DNA Loft.
Il consiglio da esperto? Se sei indeciso, provale entrambe in negozio o dai priorità a ciò che ti serve ora: versatilità o ammortizzazione?

Maratoneta per passione. Allenatore per vocazione. Tester per curiosità.Così amo riassumere il mio percorso nel mondo della corsa. Ho corso maratone e mezze maratone in tutta Europa, trasformando ogni gara in un’occasione per conoscere, sperimentare e raccontare. Nel mio blog condivido recensioni autentiche su scarpe e attrezzatura da running, unite all’esperienza di chi vive la corsa ogni giorno, dentro e fuori la pista.



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