Allenamento Gare prevenzione Scarpe e accessori per la corsa


Introduzione alle Saucony: Saucony Ride 18 e Saucony Triumph 24

Quando si parla di scarpe da running affidabili e versatili, Saucony Ride 18 e Saucony Triumph 24 sono due nomi che spiccano nella linea del brand americano. Entrambe pensate per runner neutri, queste scarpe condividono alcuni elementi in comune, ma si rivolgono a esigenze diverse in termini di comfort, ammortizzazione e utilizzo.

La Saucony Ride 18 è una scarpa progettata per essere reattiva e leggera, ideale per l’allenamento quotidiano una classica Daaily trainer che ti può accompagnare di lenti ai fartlek, mentre la Triumph 24 è pensata per chi cerca massimo comfort nelle lunghe distanze, grazie a una maggiore ammortizzazione e a un feeling sotto al piede più morbido, consigliata quindi nelle corse lente e nei lunghi lenti o progressivi maratona.

Quindi, quale scegliere tra le due? Dipende da chi sei come runner, da come ti alleni e da quali sensazioni cerchi durante la corsa. In questa guida vedremo le differenze principali, analizzeremo le tecnologie usate e daremo uno sguardo anche ad alternative di altri brand, per aiutarti a prendere la decisione giusta.

Saucony Triumph 24

Saucony Ride 18: Caratteristiche tecniche e utilizzo

La Saucony Ride 18 è una scarpa da corsa neutra pensata per chi cerca un mix ben bilanciato tra reattività, comfort e stabilità. È perfetta per runner che vogliono un modello affidabile per affrontare l’allenamento quotidiano, dalle sessioni più leggere fino a quelle più lunghe, senza sacrificare la dinamica di corsa.

Intersuola e ammortizzazione PWRRUN

La tecnologia PWRRUN+ è il cuore dell’intersuola della Saucony Ride 18: offre un’ammortizzazione reattiva ma non eccessivamente morbida, ideale per chi vuole sentire il terreno ma senza impatti duri. È il tipo di mescola che ti accompagna km dopo km, riducendo l’affaticamento senza penalizzare la spinta.

Calzata e comfort con mesh doppio

La tomaia della Saucony Ride 18 è costruita con il sistema mesh doppio mantenuto dalla Ride 17, una tecnologia che si adatta alla forma del piede e garantisce un’ottima tenuta senza punti di pressione. È traspirante, leggera e offre una sensazione naturale, rendendola adatta anche a temperature più calde. Il peso della Saucony Ride 18 è di 250 grammi nell versione maschile (numero 41).

Saucony Ride 18: Ideale per allenamenti quotidiani

Non è una scarpa “estrema”: la Ride 18 è progettata per essere una compagna di corsa versatile. Ottima per runner di livello intermedio o avanzato, ma accessibile anche a chi sta iniziando. È adatta a ritmi variabili, da quelli tranquilli fino a ritmi più sostenuti su medie distanze. Se cerchi una scarpa tuttofare per la corsa su strada, è una delle migliori proposte della sua categoria.

Saucony Ride 18

Saucony Triumph 24: Cosa cambia rispetto alla Ride

Se la Ride 18 è la scarpa “tuttofare”, la Saucony Triumph 24 rappresenta l’anima più protettiva e morbida della linea Saucony. Parliamo di una scarpa pensata per runner che cercano comfort assoluto e ammortizzazione massima, soprattutto sulle lunghe distanze o durante i giorni di recupero.

A differenza della Ride 18, che utilizza una mescola PWRRUN+, la Saucony Triumph 24 usa la mescola PowerRun nella parte superiore per offrire comfort e ammortizzazione, mentre la Incredilux si trova nella sezione inferiore, per gaarantire comunque una spinta elastica. A completare questa combinazione avanzata c’è un sottile strato in TPE. Questa scelta ha l’obbiettivo di aumentare la stabilità, avendo una connessione solida tra tomaia e intersuola, mantenendo sempre la sensazione di morbidezza sotto al piede. È l’ideale per runner che vogliono ridurre al minimo l’impatto, specialmente durante i lunghi chilometraggi o se si ha una corporatura più pesante.

Saucony Triumph 24: Sensazione sotto al piede e supporto

La Saucony Triumph 24 punta tutto su comfort e supporto, anche nella zona dell’arco plantare. Aanche con un drop leggermente ridotto a 6mm viene garantito un atterraggio più dolce e controllato, utile per chi tende a stancarsi durante le sessioni prolungate. Inoltre, la tomaia è ancora più imbottita e avvolgente, migliorando la sensazione complessiva sotto il piede.

Saucony Triumph 24: Migliore per corse lunghe e recovery run

Non è la scarpa ideale per lavori veloci o ritmi sostenuti, ma se il tuo obiettivo è la resistenza, il comfort e la protezione nelle fasi di recupero, la Triumph 24 è una delle migliori opzioni sul mercato. È perfetta per le long run del weekend, i lenti rigeneranti o per chi corre spesso su asfalto e vuole evitare l’affaticamento muscolare.

Differenze principali tra Saucony Ride 18 e Saucony Triumph 24

Anche se fanno parte della stessa famiglia, Ride 18 e Triumph 24 sono progettate per scopi diversi. Il confronto diretto tra questi due modelli aiuta a capire meglio quale scarpa si adatta alle tue esigenze, in base al tipo di corsa, al livello di esperienza e al feeling desiderato sotto il piede.

Saucony Ride 18 VS Saucony Triumph 24: Peso, materiali, supporto e reattività

  • Peso: la Saucony Ride 18 è più leggera, pensata per chi cerca una scarpa snella e dinamica. La Triumph 24, pur essendo ben ammortizzata, risulta più pesante.
  • Ammortizzazione: qui vince la Saucony Triumph 24, grazie allaa sua mescola, più soffice e adatto ai carichi prolungati.
  • Reattività: la Saucony Ride 18 offre un miglior equilibrio tra ammortizzazione e risposta, rendendola adatta anche a ritmi più brillanti.
  • Supporto: entrambe sono neutre, ma la Triumph offre una maggiore stabilità passiva grazie alla sua struttura più robusta.

A quale tipo di runner è adatta ogni scarpa

  • Saucony Ride 18: ideale per runner che cercano versatilità, leggerezza e un uso quotidiano su distanze variabili. Perfetta per allenamenti misti e per chi vuole una scarpa neutra senza fronzoli.
  • Saucony Triumph 24: pensata per chi ama le lunghe distanze, i ritmi lenti e vuole la massima protezione. Ideale anche per runner con corporature più robuste o per i giorni di recupero.

In breve: se ami la sensazione di reattività e preferisci una scarpa leggera da utilizzare come unica scarpa in tutti gli llenamenti settimanali, vai con la Saucony Ride 18. Se invece punti tutto su comfort e protezione, soprattutto su distanze lunghe, allora la Saucony Triumph 24 fa per te.

Saucony Ride 18

Confronto: Saucony Ride 18 e Saucony Triumph 24 con altri brand

Capire come si posizionano Saucony Ride 18 e Triumph 24 rispetto ad altri modelli di scarpe running è fondamentale per fare una scelta consapevole. Ecco una panoramica dei principali modelli concorrenti nella stessa fascia di utilizzo e prezzo.

Saucony Ride 18 vs Nike Pegasus

La Nike Pegasus, in particolare la versione 40, è uno dei modelli più popolari tra i runner. Come la Ride 18, è una scarpa neutra, versatile e adatta all’allenamento quotidiano.

  • Similitudini: entrambe sono leggere, reattive e pensate per essere “tuttofare”.
  • Differenze: la Pegasus ha un’intersuola più morbida con Zoom Air e React, mentre la Saucony Ride 18 offre una risposta più secca e stabile con PWRRUN.
  • Scelta consigliata: la Pegasus per chi cerca un feeling più “morbido”, la Ride 18 per chi preferisce una corsa più diretta e controllata.

Saucony Triumph 24 vs Asics Gel Nimbus

La Asics Gel Nimbus 28 è una delle concorrenti dirette della Saucony Triumph 24. Entrambe puntano su comfort, ammortizzazione e supporto nelle lunghe distanze.

  • Similitudini: grande cushioning, tomaie confortevoli, costruite per proteggere il piede anche dopo tanti chilometri.
  • Differenze: la Nimbus utilizza il sistema Gel + FF Blast Plus, mentre la Triumph sfrutta la PWRRUN+ che restituisce un’energia leggermente superiore.
  • Scelta consigliata: la Nimbus per chi cerca una calzata più tradizionale, la Triumph per chi vuole più elasticità nella falcata.
Saucony Triumph 24

Altre alternative di fascia simile

  • Brooks Ghost 15: simile alla Ride 18, ottima per chi vuole una scarpa stabile, neutra e molto ammortizzata.
  • Hoka Clifton 9: scarpa molto leggera e protettiva, simile alla Triumph per scopi d’uso, ma con una calzata completamente diversa.
  • New Balance 1080v13: un’ottima via di mezzo tra le due Saucony, con un drop contenuto e ottima ammortizzazione.

Confrontare i modelli di altri brand ti permette di capire meglio le sensazioni offerte da ogni scarpa e trovare quella più adatta al tuo stile di corsa, ai tuoi ritmi e alla tua biomeccanica.

Saucony: Consigli finali per la scelta

Dopo aver visto caratteristiche, differenze e confronti, è il momento di tirare le somme. La scelta della scarpa giusta dipende da chi sei come runner, da come ti alleni e da cosa ti aspetti dalla scarpa ai piedi.

Scarpa ideale per principianti o avanzati

  • Se sei un principiante, la Saucony Ride 18 può essere una scelta ottima: è versatile, stabile e ti aiuta a costruire una buona base di corsa.
  • Se sei un runner più esperto o con ritmi lenti ma macini tanti chilometri, la Saucony Triumph 24 è perfetta per proteggerti e migliorare la qualità del recupero, ma è importante abbinarla con un altro modello da utilizzre negli allenaamenti più qualitativi (magari una Adios Boston 13 da usare quando vuoi spingere).

Allenamento giornaliero o lunghe distanze

  • Per chi si allena spesso e vuole un’unica scarpa per ogni occasione, la Saucony Ride 18 è un modello equilibrato, adatto anche per qualche uscita più brillante.
  • Per chi invece punta su long run, lenti rigeneranti e massima ammortizzazione, la Saucony Triumph 24 è la compagna perfetta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *