Il profilo dell’amatore per l’allenamento maratona per un sub 3h45
Correre una maratona in 3h45 significa tenere un passo medio di circa 5:20/km per 42,195 km. È un obiettivo alla portata di molti runner amatori con una buona base e un piano ben strutturato. In questa guida troverai tutto ciò che ti serve: tabella di allenamento maratona su 12 settimane, consigli su scarpe, alimentazione, recupero e strategia mentale per arrivare pronto al giorno della gara.
Obiettivo maratona in 3h45: a chi è adatto e cosa aspettarsi
L’obiettivo 3h45 è perfetto per chi ha già corso almeno una mezza maratona sotto 1h50, oppure ha terminato una maratona in 4 ore o poco più. Serve una buona resistenza aerobica che permetta di impostare una preparazione di 12 settimane da almeno 45/50 km settimanali, costanza negli allenamenti e disponibilità ad allenarsi 4 volte a settimana. Alcune settimane possono essere da 3 allenamenti di corsa e uno di bici o nuoto, ma noi consigliamo comunque almeno 4 allenamenti settimanali per costruire la base aerobica.
Non è necessario essere “veloci”, ma è fondamentale essere costanti e intelligenti nella gestione del carico e del recupero nei mesi dell’allenamento maratona. Il ritmo medio da mantenere è di 5:20/km.
Per affrontare questo tipo di preparazione servono:
- Capacità di correre 45-50 km settimanali in modo sostenibile
- Una buona efficienza biomeccanica
- Allenamenti regolari da almeno 6 mesi
- Precedente esperienza su mezze maratone o gare di fondo (non è obbligatorio ma è consigliabile)
È un traguardo ambizioso ma realistico per molti runner motivati e ben organizzati.

Tabella di allenamento maratona 3h45: schema settimanale tipo
La nostra preparazione per 3h45 si può tranquillamente basare su 4 uscite settimanali avendo una tabella di allenamento maratona ben strutturata:
- 2 lenti: corsa a ritmo tranquillo, per sviluppare resistenza aerobica e favorire il recupero (uno dei due può essere sostituito con un uscita in bici di almeno 60 minuti o un allenamento di nuoto)
- 1 allenamento di qualità: Alterneremo medio, delle ripetute corte e lunghe, fartlek
- 1 lungo nel weekend: alterneremo Lunghi progressivi, lunghi con variazioni di ritmo e lunghi lenti, per abituare il corpo a sostenere sforzi prolungati
Allenamento Martona: Aumento del chilometraggio progressivo
La regola base è: aumentare i km gradualmente, seguendo questo schema:
- 3 settimane di carico → 1 settimana di scarico
- I lunghi aumentano del 10% massimo ogni settimana circa
- Il carico massimo arriva alla settimana 9
- Le ultime 2 settimane servono per scaricare e arrivare freschi
Tabella Allenamento maratona 3h45: 12 settimane (4 uscite)
| Settimana | Lento 1 | Qualità | Lento 2 | Lungo weekend | Tot. stimati |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 10 km + 4 allunghi | Ripetute 10 x400m rec 2 min | 9 km + 4 allunghi | 18 km lenti | ~44 km |
| 2 | 10 km + 4 allunghi | Medio 8 km a 4.55/km | 9 km + 4 allunghi | 20 km progressivi | ~47 km |
| 3 | 10 km + 4 allunghi | Ripetute 5x1000m rec 2’30 | 9 km + 4 allunghi | 22 km on 3*2000 rec 1000 all’interno | ~47 km |
| 4 | 8 km + 4 allunghi | 3*2000 rt mezza rec 2 | 9 km + 4 allunghi | 25 km progressivi | ~50 km |
| 5 | 10 km + 4 allunghi | 7 volte 3 min. forte, 1 min. lento | 9 km + 4 allunghi | 18 lenti | ~47 km |
| 6 | 10 km + 4 allunghi | Medio 10 km 4.55/km | 9 km + 4 allunghi | 28 km progressivi | ~55 km |
| 7 | 10 km + 4 allunghi | Ripetute 6x800m rec 2’30 | 9 km + 4 allunghi | 31 km progressivi | ~58 km |
| 8 | 10 km + 4 allunghi | 8 volte 2 min. forte, 1 min. lento | riposo | 22 km (scarico) | ~45 km |
| 9 | 10 km + 4 allunghi | Medio 12 km a 5/km | 9 km + 4 allunghi | 32 km con 10/12 km a ritmo gara | ~60 km |
| 10 | 10 km + 4 allunghi | 4*2000 rt mezza rec 2′ | 8 km + 4 allunghi | 26 km con 10 km a ritmo gara | ~52 km |
| 11 | 8 km + 4 allunghi | Medio 10 km a 4.55/km | 8 km + 4 allunghi | 18 con 5 km ritmo maratona km | ~42 km |
| 12 | 6 km | Attivazione 5 km | riposo | MARATONA | ~45 km |
E’ importante sempre ricordare che gli allenamenti di qualità nell’allenamento maratona vanno sempre fatti con 10 minuti di riscaldamento con corsa lenta e 4 allunghi e poi finito l’allenamento 10 minuti di defaticamento.
Allenamento maratona 3h45: come gestire il ritmo maratona
Per chi punta a concludere la maratona in 3 ore e 45 minuti, il ritmo medio da tenere è di circa 5:20/km.
Ecco alcuni riferimenti utili:
- Ritmo medio al km: 5:20/km
- Passaggio alla mezza maratona: circa 1h52
- Tempo ai 10 km (ipotetico): intorno ai 53 minuti
- Ritmo maratona + margine sicurezza: considera 5:17–5:22/km
Importante: se il tuo tempo sui 10 km è sopra i 55 minuti, probabilmente è meglio puntare a un obiettivo più conservativo o prevedere più settimane di preparazione.
Allenamento maratona: Allenarsi al ritmo maratona
Per interiorizzare il ritmo, è utile inserirlo durante allenamenti specifici:
- Progressivi con chiusura a ritmo gara (es. 18 km totali, ultimi 7 a 5:19/km)
- Ripetute lunghe (3×3000) a ritmoleggermente superiore al ritmo gara con recupero breve
- Corsa lunga con tratti a ritmo gara (es. 28 km con 8 km finali a 5:19)
- allenamento da 8/12 km al ritmo Medio (ritmo mezza) corsi quindi più forte del ritmo gara per allenare la soglia e faticare meno nel ritmo gara.

Alimentazione e integrazione per l’allenamento e la gara
Durante le 12 settimane della scheda allenamento maratona, l’alimentazione gioca un ruolo chiave per:
- sostenere il carico di allenamento,
- favorire il recupero,
- e migliorare la performance.
Ecco alcune linee guida pratiche:
- Colazione: carboidrati complessi + proteine leggere (es. pane integrale con uova o yogurt con avena)
- Pre-allenamento (1–2h prima): spuntino digeribile, ricco in carboidrati (banana, barretta, pane con miele)
- Post-allenamento: recupero entro 30, con carboidrati + proteine (es. frutta + proteine in polvere, yogurt + frutta secca)
- Durante il giorno: alimentazione bilanciata, con buoni grassi, molte verdure, cereali integrali e idratazione costante
Non saltare i pasti nei giorni di lungo o di qualità: la carenza energetica si paga nella seduta successiva!
Allenamento maratona: Integrazione nei lunghi e in gara
Durante le uscite lunghe (sopra i 20-22 km) e in gara, serve abituarsi a integrare in modo intelligente:
- Gel energetici o maltodestrine: un gel ogni 45 minuti circa (io uso i loro sia in allenamento che in gara)
- Salts / Elettroliti: in caso di sudorazione abbondante o giornate calde
Importante: testare tutto in allenamento, mai provare nuovi prodotti il giorno della maratona.
Recupero e prevenzione infortuni durante la preparazione maratona
Il recupero non è pigrizia: è parte attiva dell’allenamento. Ogni corsa, ogni lungo, ogni ripetuta stressa il corpo. Solo con il giusto riposo, muscoli e sistema nervoso possono adattarsi e migliorare.
Sonno: almeno 7–8 ore per notte. Il sonno profondo è il tuo “laboratorio di rigenerazione”.
Settimane di scarico: ogni 3 settimane, riduci volumi e intensità per dare respiro al corpo.
Alcuni segnali che ti servono più recupero:
- Gambe pesanti per giorni
- Frequenza cardiaca a riposo più alta del solito
- Sensazione di “vuoto” anche dopo allenamenti semplici
Segnali d’allarme e prevenzione infortuni nella preparzione maratona
Ascoltare il corpo è una delle skill più importanti per un maratoneta.
Ecco i campanelli d’allarme da non ignorare:
- Dolori persistenti localizzati (es. ginocchia, tendini, tibia)
- Affaticamento eccessivo anche dopo giorni leggeri
- Insonnia o fame alterata
Per prevenire infortuni:
- Riscaldamento attivo: anche prima delle corse lente
- Stretching dinamico pre-corsa, statico solo post-allenamento
- Foam roller e streaching 2 volte a settimana
- Se riuscite Inserisci 1 seduta a settimana di core stability o mobilità articolare
Ricorda: saltare un allenamento per recuperare non è una sconfitta, è una strategia.

Che scarpe utilizzare in maratona e durante la preparazione
Le scarpe da running non sono tutte uguali e non ne basta un solo paio per affrontare un’intera preparazione maratona.
In generale, è bene avere almeno due paia:
- Scarpe da allenamento quotidiano:
- Ammortizzate
- Resistenti (700–800 km)
- Ideali per i lenti e i lunghi
- Proteggono da infortuni dovuti a volume e impatto
- Scarpe da gara o da qualità:
- Più reattive
- Più leggere
- Drop spesso inferiore
- Migliorano la spinta e il ritorno di energia (soprattutto se dotate di piastra in carbonio)
Come scegliere le scarpe in base alla biomeccanica e al ritmo
Ogni runner è diverso. Quando scegli le scarpe considera:
- Appoggio del piede: neutro o pronatore?
- Peso corporeo: runner più pesanti → scarpe più protettive
- Ritmo gara 3h45 (5:20/km): puoi usare scarpe con una buona risposta, ma non troppo “aggressive”
Se il tuo corpo non è abituato alle scarpe con piastra in carbonio, testale almeno in 2–3 lunghi prima della gara.
Le migliori scarpe per la maratona in 3h45 (modelli consigliati)
I modelli cambiano ogni stagione, ma ecco alcuni esempi aggiornati e versatili:
Allenamento quotidiano:
- Brooks Ghost
- Asics Gel Cumulus
- Saucony Ride
- Nike Pegasus
- Adidas Ultraboost
- Hoka Clifton
Gara / Qualità:
- Saucony Endorphin Speed
- Nike Zoom Fly
- Adidas Adizero Boston
- Hoka Mach
- Asics Novablast (per chi cerca equilibrio tra comfort e reattività)
Bonus: se usi scarpe con piastra, occhio al tempo di adattamento e alla tecnica di corsa. Non sono per tutti!
Consigli pratici per arrivare pronti al giorno della maratona
La settimana che precede la maratona è fondamentale per arrivare riposati, lucidi e carichi.
Ecco cosa fare (e non fare):
Ultima settimana:
- Riduci i km al 55–60% rispetto al massimo della preparazione
- Inserisci 1–2 corse brevi (6–8 km) a ritmo blando, con 2–3 km a ritmo maratona e allunghi finali
- Fai stretching leggero o mobilità ogni giorno
- Cura il sonno, evita uscite serali stressanti o faticose
A tavola:
- Aumenta leggermente i carboidrati nei 3 giorni precedenti la gara
- Evita cibi pesanti, alcol, novità
- Bevi acqua costantemente, senza esagerare
Prepara tutto almeno 2 giorni prima:
- Pettorale, chip, scarpe testate, integratori già provati
- Pianifica i ristori e dove assumere gel o sali
Gestione mentale e strategia di corsa
La maratona è tanto mente quanto gambe. Ecco alcuni consigli per correre in modo intelligente:
Mentalità:
- Visualizza la tua gara in anticipo
- Ricorda i motivi per cui ti sei allenato per 12 settimane: sei pronto
Strategia di corsa:
- Parti al ritmo deciso, anche 5 secondi più lento non sono un problema nei primi 2 o 3 km ci sarà traffico
- Evita sorpassi inutili, cerca il tuo spazio
- Non inseguire gruppi troppo veloci
- Se usi i gel, assumi il primo entro il 45° minuto, poi ogni 40–45 min
- Ultimi 5–7 km? Spingi se ne hai, ma sempre con lucidità
Piccolo mantra utile:
“Testa fredda, gambe calde, cuore pieno.”

Maratoneta per passione. Allenatore per vocazione. Tester per curiosità.Così amo riassumere il mio percorso nel mondo della corsa. Ho corso maratone e mezze maratone in tutta Europa, trasformando ogni gara in un’occasione per conoscere, sperimentare e raccontare. Nel mio blog condivido recensioni autentiche su scarpe e attrezzatura da running, unite all’esperienza di chi vive la corsa ogni giorno, dentro e fuori la pista.



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